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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01968 presentata da PISTONE GABRIELLA (COMUNISTA) in data 19990930

I sottoscritti chiedono di interpellare i Ministri del lavoro e della previdenza sociale e del tesoro del bilancio, e della programmazione economica, per sapere - premesso che: le norme del comma 3 dell'articolo 59 della legge 27 dicembre 1997, n. 449 hanno delegato al Governo la emanazione, entro il 30 giugno 1998, di un decreto legislativo volto ad armonizzare i contenuti della disciplina del Fondo di previdenza esattoriale con quelli presenti nella disciplina dell'Assicurazione generale obbligatoria; i termini di scadenza per la emanazione del provvedimento di riordino del Fondo di previdenza esattoriale sono stati, di tempo in tempo, protratti con una serie di provvedimenti legislativi fino al 31 marzo 2000, nonostante il sottosegretario al lavoro Morese, rispondendo, a nome del Governo, alla interrogazione n. 5-05363, avesse assicurato, precedentemente alla emanazione dell'ultima proroga, il rispetto del termine del 31 maggio 1999, sostenendo che: "lo schema di decreto legislativo, corredato dalla relativa nota tecnico-attuariale dell'Inps, e' stato gia' predisposto dall'Amministrazione che rappresento e sottoposto all'attenzione del Ministro per l'eventuale richiesta di concertazione con le altre autorita' ministeriali competenti."; l'intera documentazione predisposta dal ministero del lavoro e' stata inviata ufficiosamente, per un preventivo parere, al ministero del tesoro, il quale finora ha frapposto difficolta' alla emanazione del provvedimento di riordino della materia, determinando ritardi che continuano a provocare pesanti ricadute negative sui lavoratori della categoria; le difficolta' frapposte dal ministero del tesoro hanno fatto si' che si sia giunti ad una ulteriore proroga al 31 marzo 2000, malgrado il sottosegretario Morese avesse assicurato alla Commissione lavoro della Camera dei Deputati che "questo ministero rispettera' i termini entro cui dovra' emanare il suddetto decreto, escludendo cosi' la preoccupazione di nuova, ulteriore proroga"; gli ostacoli verrebbero giustificati dal ministero del tesoro con la motivazione che, nonostante gli avanzi di bilancio del Fondo siano piu' che sufficienti per l'attuazione e l'applicazione della riforma della sua disciplina, questi non siano utilizzabili, essendo stati compresi nel rendiconto generale dell'Inps ed essendo stati posti, quindi, nel bilancio in diminuzione del disavanzo economico registrato dall'Istituto previdenziale; considerate le motivazioni addotte dal ministero del tesoro, risulta evidente che la riforma dell'ordinamento sara' possibile solo quanto verra' prevista la necessaria finalizzazione dell'avanzo del Fondo nella legge di bilancio dello Stato; se tale previsione di copertura non verra' fissata nella legge finanziaria per l'anno 2000, non sara' possibile al Governo emanare il decreto legislativo di riordino neppure entro il previsto termine del prossimo 31 marzo 2000, determinando, in tal modo, la esigenza di una ulteriore serie di proroghe, senza alcun prevedibile sbocco temporale; il sindacato, nel sollecitare la riforma del Fondo di previdenza dei lavoratori esattoriali, non chiede la concessione o il mantenimento di privilegi, ma anzi, l'armonizzazione della disciplina previdenziale della categoria con quella vigente nell'Assicurazione generale obbligatoria, ferma restando la necessita' di eliminare due pesanti anomalie attualmente esistenti. La prima riguarda la sperequazione, vigente ormai da tantissimi anni, fra l'ammontare complessivo del contributo previdenziale che il lavoratore esattoriale versa e quanto egli riceve, in termini di prestazioni economiche, al momento del pensionamento. La seconda si riferisce alla grave discriminazione esercitata nei confronti degli stessi lavoratori, ai quali, pur versando il regolare contributo all'Assicurazione generale obbligatoria, viene impedito l'accesso al pensionamento di anzianita', consentito alla generalita' delle altre categorie iscritte al Fondo pensioni dei lavoratori dipendenti -: come il Governo intenda trovare una urgente soluzione al problema, anche attraverso il confronto comune con le parti sociali. (2-01968)

 
Cronologia
domenica 26 settembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Viene istituito il G-20, con lo scopo di ampliare il dibattito su problematiche fondamentali economiche e finanziarie fra economie particolarmente significative, per promuovere la cooperazione e raggiungere una crescita economica mondiale stabile e sostenibile.

sabato 2 ottobre
  • Politica, cultura e società
    Al congresso straordinario di Rimini, Pierluigi Castagnetti è eletto segretario dei popolari.