Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01981 presentata da VENETO ARMANDO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19991005
I sottoscritti chiedono di interpellare i Ministri della giustizia e dell'interno, per sapere - premesso che: il pentito Balduccio Di Maggio ha confessato di aver commesso un omicidio in Sicilia nel tempo in cui godeva della protezione dello Stato ed era ospitato presso la scuola allievi ufficiali dei Carabinieri di Roma, lasciando intendere ad avviso dell'interrogante, il coinvolgimento di organi istituzionali nella fuga, la latitanza, i delitti; il fatto e' di una gravita' eccezionale, riapre il dibattito sull'attendibilita' di Di Maggio e sul pentitismo all'italiana e svela l'ennesimo mistero costruito "da professionisti del doppio gioco e del depistaggio" come informa il piu' importante quotidiano italiano; Di Maggio ha anche affermato che poteva essere ricercato solo su autorizzazione della procura di Palermo, cosi' arricchendo il quadro della preoccupazione e dello sconcerto -: se i Ministri interrogati intendano chiarire collusioni e retroscena della vicenda mediante separate e parallele inchieste; se intendano intervenire per recidere finalmente il rapporto qualche volta perverso tra pentiti e organi istituzionali rispondendo cosi' alla domanda di autentica giustizia che viene dal Paese. (2-01981)