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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01977 presentata da TARADASH MARCO (MISTO) in data 19991005

Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, i Ministri dei lavori pubblici, dei trasporti e della navigazione, dell'ambiente e per i beni e le attivita' culturali, per sapere - premesso che: il Giubileo e l'Anno Santo rappresentano non solo in termini religiosi e spirituali, ma anche sotto il profilo civile, culturale, turistico e mediatico il piu' grande evento del secolo, tanto per l'arrivo di milioni di pellegrini quanto perche' il Giubileo costituisce una straordinaria opportunita' di richiamo internazionale per l'Italia ed in particolare per la citta' di Roma; consapevoli dell'importanza di tale appuntamento la giunta capitolina e i Governi della Repubblica succedutisi negli ultimi cinque anni si sono impegnati solennemente nella realizzazione di infrastrutture ed opere pubbliche finalizzate alla modernizzazione della citta', ritenuta non solo opportuna ma indispensabile alla gestione del grande evento; in particolare in occasione della conferenza programmatica sul Giubileo celebrata al teatro Argentina di Roma il 3 maggio 1995, nonche' nei mesi antecedente e successivo a tale appuntamento sono state elencate con grande puntualita' ed in plurime e pubbliche occasioni le opere e le infrastrutture che sarebbero state realizzate entro il dicembre 1999, riassumibili nelle seguenti voci: a) "cura del ferro" di complessivi 400 chilometri di binari, suddivisi in 150 chilometri di ferrovia urbana e 250 chilometri di ferrovia comprensoriale; b) creazione di sette linee metropolitane ed in particolare della linea C, in specie nel tratto di collegamento tra le due principali basiliche cristiane di San Pietro e San Giovanni in Laterano; c) creazione delle tranvie tra la stazione Termini e piazza Venezia, tra piazza Venezia e San Pietro, tra San Pietro e la Via Aurelia; d) creazione dell'Archeotram, intesa come tranvia destinata al percorso turistico-archeologico nel cuore dell'antica Roma; e) sottopasso di Castel Sant'Angelo; f) collegamento stradale Olimpico-Pineta Sacchetti; g) ricopertura della via Olimpica nel tratto relativo a villa Doria Pamphili; h) realizzazione del nuovo auditorium destinato ad ospitare il concerto di inaugurazione del Giubileo alla presenza del pontefice, il 25 dicembre 1999, nonche' di un centro Congressi per la citta' di Roma e di un'area denominata Citta' della Musica; i) chiusura e riconversione del carcere di Regina Coeli, nonche' riconversione di ampia parte del Campidoglio in area museale; j) depurazione delle acque del bacino del Tevere; ai fini della immediata progettazione di tali interventi sono stati destinati circa 50 miliardi con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 4 agosto 1995 (Gazzetta ufficiale 3 ottobre 1995) e con fondi in dotazione a "Roma Capitale", e ai fini della loro realizzazione sono stati stanziati 3.500 miliardi con un decreto-legge convertito nella legge 23 dicembre 1996, n. 651; in reiterate occasioni le autorita' responsabili a cominciare dal sindaco di Roma e commissario straordinario di Governo al Giubileo Francesco Rutelli, hanno rassicurato l'opinione pubblica e diversi interlocutori internazionali circa la realizzazione certa delle opere. In particolare il sindaco ed il vice-sindaco di Roma si sono trovati a dichiarare: a) "ce la faremo a completare l'anello ferroviario. Si tratta di ben 300 chilometri, state sicuri faremo in fretta" (F. Rutelli - 15 marzo 1995); b) "nascera' la linea C e servira' migliaia tra turisti e cittadini. Dopo il 2000 sara' ultimata tutta la rete sotteranea e per le Olimpiadi del 2004 si andra' al Foro Italico in metro'" (F. Rutelli - 11 luglio 1995); c) "Roma da oggi al 2000 realizzera' un piano di circa 17.000 miliardi, investimenti pubblici e privati. I francesi sono sbalorditi. Non saranno opere effimere, un viadotto buttato li', una stazione che si apre per essere chiusa come e' accaduto per i mondiali di calcio. Noi lavoriamo per la Roma del futuro, faro' vedere al sindaco di Parigi il plastico dell'Auditorium di Renzo Piano: non abbiamo fermato neanche un giorno il cantiere" (F. Rutelli - 2 aprile 1996); d) "Per la prima volta Roma dispone di un progetto integrato come Parigi ed altre capitali europee. Per la prima volta non ci sono parole ma un programma credibile proprio perche' e' in corso di realizzazione. Per la prima volta ci sono certezze finanziarie, in cantiere ci sono gia' mille miliardi di lavori." (W. Tocci - 10 dicembre 1995); e) "In Europa gia' si parla di modello romano per realizzare una linea di metro'" (W. Tocci - 9 maggio 1996); in occasione di grandi eventi quali il bicentenario della rivoluzione francese (Parigi, luglio 1989) o la prossima celebrazione di Berlino capitale (Berlino 2000), tali avvenimenti si sono tradotti in altrettante opportunita' di innovazione urbanistica, in Francia con la realizzazione a Parigi di una nuova tratta di metropolitana, di un intero quartiere adibito ad uffici e zona commerciale (la De'fense) e del grande Arco della Fraternita', in Germania con la realizzazione a Berlino del progetto Posdamer curato da Renzo Piano, laddove con uno stanziamento equivalente a quello del Giubileo romano (4000 miliardi) sono stati realizzati metropolitane e servizi, 19 edifici, 10 strade, 180.000 metri quadrati di uffici, 120 negozi, una zona residenziale di 7 ettari, un lago artificiale, nuovi insediamenti alberghieri; di tutte le infrastrutture ed opere solennemente annunciate nel maggio 1995 dalla giunta capitolina ed incoraggiate dal Governo in vista del Giubileo non ne sara' dunque realizzata alcuna, ad eccezione della parziale estensione del raccordo anulare romano e del collegamento stradale Roma-Fiumicino ad opera dell'Anas, nonche' delle opere funzionali al parcheggio del Gianicolo peraltro realizzato dallo Stato Citta' del Vaticano; con decreti ministeriali sono stati definanziati e conseguentemente cancellati dal piano del Giubileo interventi corrispondenti ad uno stanziamento di circa 900 miliardi che, sommati ai 1500 miliardi previsti per la linea C della metropolitana, forniscono una somma di oltre 2000 miliardi di mancate opere pubbliche giudicate indispensabili per la Roma Giubilare dalla stessa giunta capitolina; l'evidente assenza di "cura del ferro" impone uno svolgimento del grande evento affidato al trasporto su gomma, con tutte le negative conseguenze che cio' comporta per la viabilita' e per l'ambiente, mentre l'evidente mancata realizzazione delle grandi opere (sia nella loro concreta utilita' che nel significato di opere-simbolo di un grande evento), trasformano la preparazione del Giubileo romano in un'occasione mancata ancor piu' gravida di risvolti negativi rispetto alle pur controverse esperienze delle Universiadi di Palermo del 1997 o dei mondiali di calcio di Italia 1990 -: quali siano i motivi e le responsabilita' per i quali in occasione del Giubileo non sara' realizzata, neppure in minima parte, alcuna "cura del ferro" comprensiva di 400 chilometri di binari; quali siano i motivi e le responsabilita' per i quali delle sette linee di metropolitana promesse in occasione del Giubileo non ne sara' realizzata alcuna, ed in particolare non sara' realizzata la linea C comprensiva della tratta San Giovanni - San Pietro (stanziamento previsto 1550 miliardi), alla quale erano state affidate le speranze di un autentica mobilita' in occasione del pellegrinaggio giubilare; quali siano i motivi e le responsabilita' per i quali con decreto ministeriale dell'8 maggio 1998 si sono definanziate e conseguentemente cancellate dal piano del Giubileo la tranvia San Pietro-Aurelia (stanziamento di 47.500.000.000 piu' 7.600.000 di interventi urbanistici), e la tranvia Venezia-San Pietro (stanziamento di 67.450.000.000 piu' 18.810.000.000 di interventi urbanistici); quali siano i motivi e le responsabilita' per i quali con decreto ministeriale del 16 luglio 1998 e' stato definanziato e conseguentemente cancellato il potenziamento del nodo di Termini (stanziamento di 29.762.856.210) e con decreti ministeriali del 16 luglio 1998, del 24 giugno 1997, dell'8 maggio 1998 sono stati rispettivamente definanziati e conseguentemente cancellati dal piano del Giubileo il potenziamento dell'area della stazione Tiburtina (stanziamento di 34.000.000.000), i nodi di scambio ferroviario di Valle Aurelia, Trionfale, Flaminia e Anagnina (stanziamento di 40.000.000.000), gli interventi relativi a nodi di scambio ferroviario del "Passante del laghi" (stanziamento 30.000.000.000); quali siano i motivi e le responsabilita' per i quali con decreto ministeriale dell'8 maggio 1998 e' stata definanziata e conseguentemente cancellata dal piano del Giubileo la linea Archeotram (stanziamento di 53.200.000.000 piu' 19.000.000.000 di interventi urbanistici); quali siano i motivi e le responsabilita' per i quali con decreto ministeriale del 5 febbraio 1998 e' stato definanziato e conseguentemente cancellato dal piano del Giubileo il sottopasso di Castel Sant'Angelo (stanziamento di 161.638.184.000), il cui fallimento e' peraltro oggetto di inchiesta da parte della Corte dei conti; quali siano i motivi e le responsabilita' per i quali con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 5 novembre 1996 e del 21 dicembre 1996 e' stato definanziato e conseguentemente cancellato il collegamento stradale Olimpico-Pineta Sacchetti (stanziamento di 91.700.000.000); quali siano i motivi e le responsabilita' per i quali con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 giugno 1997 e' stata definanziata e conseguentemente cancellata dal piano del Giubileo la ricopertura della via Olimpica nel tratto relativo a Villa Doria Pamphili (stanziamento 27.000.000.000); quali siano i motivi e le responsabilita' per i quali con decreto ministeriale dell'8 maggio 1998 e' stato definanziato e conseguentemente cancellato dal piano del Giubileo l'intervento di musealizzazione nell'area del Grande Campidoglio (stanziamento 8.075.000.000); quali siano i motivi e le responsabilita' per i quali con decreto ministeriale 8 maggio 1998 e' stata definanziata e conseguentemente cancellata dal piano del Giubileo la depurazione delle acque del bacino del Tevere (stanziamento 40.000.000.000); quali siano i motivi e le responsabilita' per i quali per pubbliche decisioni e dichiarazioni delle autorita' civili e di Governo non saranno approntati entro il Giubileo e risultano estranei al piano del Giubileo sia l'Auditorium progettato dall'architetto Renzo Piano (scadenza di realizzazione annunciata fu dapprima il 1997, poi l'anno 2000, entrambe non mantenute) che la chiusura-riconversione del carcere di Regina Coeli, la realizzazione di un Centro congressi e l'annunciata Citta' della Musica; quali provvedimenti il Governo intenda adottare onde accertare le ragioni e le responsabilita' di una simile prova di incapacita'; quali provvedimenti urgenti il Governo intenda assumere per garantire il contenimento dei prevedibili danni per l'ambiente, la mobilita', il traffico, la gestione dei servizi derivanti da una simile preparazione del Giubileo. (2-01977)





 
Cronologia
sabato 2 ottobre
  • Politica, cultura e società
    Al congresso straordinario di Rimini, Pierluigi Castagnetti è eletto segretario dei popolari.

venerdì 15 ottobre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    A Tampere, in Finlandia, si svolge una riunione straordinaria del Consiglio Europeo, sulla creazione di uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia nell'Unione Europea. Il Consiglio Europeo approva anche la composizione e il metodo di lavoro di un organo preposto alla elaborazione di un progetto di Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea.