Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE CONCLUSIVE DI DIBATTITO 8/00054 presentata da NESI NERIO (COMUNISTA) in data 19991006
La X Commissione, premesso che: la Piaggio veicoli europei spa di Pontedera (Pisa) e' stata venduta alla Texas Pacific Group; la cessione del pacchetto azionario, valutato in 1200 miliardi al lordo dell'indebitamento, e' attualmente nella fase di verifica tecnico-finanziaria; la vendita del marchio "Vespa" ad un fondo di investimenti ha suscitato allarme tra i lavoratori, le organizzazioni sindacali e le istituzioni locali informati a valle delle decisioni prese; la Piaggio, azienda leader nel settore dei motoveicoli con oltre 4000 addetti, rappresenta un punto di forza della realta' produttiva toscana e nazionale; le recenti difficolta' economiche e produttive dell'azienda hanno dato luogo ad una serie di intese nell'ambito della programmazione negoziata tra cui: a) il contratto di programma di cui alla delibera Cipe 18 dicembre 1996, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 124 del 30 maggio 1997, con il quale lo Stato si impegnava ad erogare nel periodo 1997-2001 la somma di 46.035,7 milioni a fronte di un investimento complessivo ammesso di 290.000 milioni di cui 260.000 per investimenti industriali e 30.000 mila per ampliamento del centro ricerche e sviluppo; b) l'accordo di programma del 27 gennaio 1997 tra comune di Pontedera, provincia di Pisa, regione Toscana, ministero della difesa e ministero delle finanze, con l'obiettivo di rendere disponibile l'ex area militare aeroportuale alla costruzione delle nuove officine meccaniche; c) l'accordo sindacale del 4 febbraio 1998 siglato presso il ministero del lavoro, concernente l'uso degli ammortizzatori sociali e una maggiore flessibilita' del lavoro idonei a gestire una consistente riduzione degli esuberi; non di minore importanza ai fini del risanamento e del rilancio dell'azienda sono stati i provvedimenti concernenti la rottamazione di cui alla legge 7 agosto 1997, n. 266, prorogati con modifiche con legge n. 140 del 1999; oggi, a fronte della dichiarata volonta' dell'azienda di investire circa 535 miliardi nel prossimo triennio, di cui 335 in attivo fisso (macchinari e strutture) e 200 in ricerca e sviluppo sembra che vi sia l'intenzione di non piu' realizzare le nuove officine meccaniche per cui fin qui l'azienda si era costantemente impegnata sottoscrivendo gli accordi di programma sopracitati; come riportato da numerosi giornali nazionali il Ministro dell'industria si e' dichiarato disponibile ad istituire un tavolo presso il ministero al fine di raccordare le volonta' della nuova proprieta' Piaggio con le esigenze rappresentate dai lavoratori, dalle organizzazioni sindacali e dalle istituzioni (comune, provincia e regione); impegna il Governo 1) a intraprendere una iniziativa immediata gia' in questa fase di passaggio della proprieta' tesa ad assicurare una prospettiva industriale alla Piaggio Spa e dell'indotto, e a salvaguardare i livelli occupazionali, i quali hanno registrato un pesante ridimensionamento nel corso dell'ultimo anno e mezzo (meno 800 unita' circa); 2) a dare avvio, non appena la verifica degli analisti avra' termine, ad un tavolo fra Governo, proprieta', sindacati e istituzioni sulle prospettive industriali del gruppo anche in riferimento agli impegni assunti nel corso del processo di ristrutturazione dell'azienda e alla luce dei propositi di investimento recentemente ufficializzati dall'attuale presidente di Piaggio Spa ingegner Barberis a none e per conto di T.P.G.; 3) a rendersi altresi' garante che gli accordi precedentemente sottoscritti siano rispettati. A tal fine sara' necessario il piano industriale preveda investimenti nei vari settori dell'azienda, con certezza dei tempi di realizzazione e dell'entita' delle risorse; il piano non dovra' viceversa prevedere ipotesi di ulteriore ristrutturazione che comportino riduzioni di posti di lavoro; 4) a verificare, al fine di addivenire ad un quadro significativo di azioni volte al rilancio e allo sviluppo dell'azienda, e quindi a fronte di precisi impegni della nuova proprieta', l'aggiornamento e la ridefinizione del contratto di programma di cui alla delibera Cipe 18 dicembre 1996; 5) a considerare nel tavolo della trattativa quanto gia' stabilito di accordo del programma del gennaio 1997 in relazione alle esigenze di ampliamento e ristrutturazione dell'azienda con particolare riguardo alla realizzazione delle nuove officine meccaniche dell'ex area militare aeroportuale, affinche' il prezioso know-how tecnologico, produttivo ed organizzativo dell'azienda venga conservato in Italia. (8-00054)