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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01988 presentata da GALLETTI PAOLO (MISTO) in data 19991007

Il sottoscritto chiede di interpellare i Ministri della sanita' e delle politiche agricole e forestali. &&T Per sapere - premesso che: il Governo francese, sulla base di un parere categoricamente negativo espresso dall'Afssa (Agencie francaise de securite' sanitaire des aliments) ha confermato l'embargo contro la carne bovina britannica; la Commissione tecnica dell'Afssa presieduta da Dominique Dormont specialista mondiale delle malattie prioniche, ha affermato: "Il gruppo di esperti designati dalla Agenzia francese di sicurezza sanitaria degli alimenti, valutati i rischi esistenti a partire dai dati disponibili, ha concluso che, allo stato attuale della conoscenza scientifica e dei dati epidemiologici di cui si dispone, il rischio di esportazione di carni britanniche contaminate non possa essere ritenuto totalmente controllabile"; secondo la commissione le piu' recenti constatazioni fatte dal Office alimentaire et ve'te'rinaire hanno portato al riscontro di insufficienze per quanto riguarda la "gestione del rischio": in altre parole, non esiste ancora la garanzia assoluta che non si verifichino o non si siano verificati recentemente in Gran Bretagna altri casi di encefalopatia spongiforme; non appaiono inoltre soddisfacenti le disposizioni relative alla tracciabilita' degli animali e dei prodotti derivati: la tracciabilita' - parola che non figura nei dizionari - e' la garanzia di poter ripercorrere dettagliatamente l'iter di un prodotto alimentare, dallo stadio della fabbricazione a quello della distribuzione; esiste poi uno scarto non trascurabile tra le previsioni e i dati realmente osservati: gli esperti dell'Afssa hanno l'impressione che sul piano pratico qualcosa continui a sfuggire al controllo; tenendo conto dei criteri di eleggibilita' applicabili ai bovini e dei metodi diagnostichi al momento disponibili, la fase del rischio di contaminazione delle carni bovine e dei loro derivati provenienti dalla Gran Bretagna non puo' a detta della Commissione tecnica considerarsi superata; il responsabile della sanita' del Governo Blair, Lian Donaldson, il 22 settembre 1999 ha lanciato un allarme apocalittico: milioni di persone potrebbero essere state contagiate dal morbo di Creutzfeldt-Jacob, ovvero tutti coloro che hanno mangiato manzo britannico dopo il 1984; tale allarme e' giustificato dal fatto che essendo stati molto alti i livelli di esposizione umana all'epidemia dell'encefalopatia bovina, il numero relativamente basso di casi registrati non deve spingere nessuno a concludere che il peggio sia passato: la lentissima incubazione permette infatti ai sintomi di manifestarsi anche anni dopo il contagio. In Gran Bretagna finora sono morte 43 persone mentre in Italia i casi accertati di infezione sono stati 30; il rischio almeno teorico di un'ecatombe e' altresi' dimostrato dal recente divieto di donazione di sangue imposto dagli Usa agli americani vissuti in Gran Bretagna negli anni piu' caldi dell'epidemia; l'Agenzia francese rappresenta oggi la sola istanza scientifica indipendente, gli esperti britannici hanno dimostrato gia' di essere legati a interessi nazionali, mentre gli esperti del Comitato scientifico di Bruxelles non sono stati piu' consultati dall'inizio del 1998 -: se il Governo italiano non intenda sostenere una posizione analoga a quella del Governo francese, evitando di sottoporre i cittadini italiani al rischio legato al consumo di carne inglese. (2-01988)





 
Cronologia
sabato 2 ottobre
  • Politica, cultura e società
    Al congresso straordinario di Rimini, Pierluigi Castagnetti è eletto segretario dei popolari.

venerdì 15 ottobre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    A Tampere, in Finlandia, si svolge una riunione straordinaria del Consiglio Europeo, sulla creazione di uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia nell'Unione Europea. Il Consiglio Europeo approva anche la composizione e il metodo di lavoro di un organo preposto alla elaborazione di un progetto di Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea.