Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/01990 presentata da GIOVANARDI CARLO AMEDEO (MISTO) in data 19991008
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dell'interno, per sapere - premesso che: su il Giornale del 7 ottobre 1999 e' stato pubblicato un articolo di Stefano Zurlo dal titolo "Il testimone condannato a morte da mafia e Stato"; nell'articolo viene intervistato un imprenditore sposato con tre figli, "testimone" sotto protezione dallo Stato da quando, due anni or sono, ha denunciato l'attivita' della criminalita' organizzata in una provincia del sud; da quel momento, perso il suo lavoro e quello della moglie, deve vivere con uno stipendio di 2.200.000 lire al mese, elargito dallo Stato, cambiando continuamente abitazione in localita' diverse del centro-nord -: se il Ministro interpellato sia in grado di spiegare se quanto riferito nell'intervento corrisponde a verita' e, in modo chiaro e convincente, quale sia la motivazione della disparita' di trattamento tra pentiti pluriomicidi, che vengono "gratificati" da parte dello Stato con cifre astronomiche e quello riservato a testimoni che hanno avuto il coraggio di ribellarsi ai ricatti delle bande criminali. (2-01990)