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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/02011 presentata da ROMANO CARRATELLI DOMENICO PAOLO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19991020

Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente dei Consiglio dei ministri e il Ministro dei trasporti e della navigazione, per sapere - premesso che: la compagnia di bandiera Alitalia, esercitando una posizione dominante in alcuni settori del mercato italiano del trasporto aereo, impedisce di fatto agli aeromobili di altre compagnie aeree nuovi collegamenti con l'aeroporto di Lamezia Terme; tale situazione, che pone una grave questione di natura economica e logistica, e' altresi' determinata dalla necessita', per le altre compagnie private nazionali, di non alterare o deteriorare i propri rapporti con la compagnia Alitalia, che esercita un vero e proprio 'potere di veto' nei confronti di tali compagnie; dal punto di vista burocratico, non sembrano sussistere ostacoli che impediscano la concessione di nuove autorizzazioni ad altre compagnie private per l'aeroporto di Lamezia Terme; i voli da e per l'aeroporto piu' importante della regione Calabria, quello di Lamezia Terme, rientrano tuttavia nella quasi esclusiva gestione della compagnia Alitalia, la quale, in un regime di sostanziale monopolio, applica tariffe particolarmente elevate per i collegamenti con gli altri scali nazionali; i prezzi di natura 'semi-monopolistica' praticati dalla compagnia Alitalia appaiono realmente eccessivi, soprattutto se confrontati con i costi dei voli diretti agli altri scali calabresi (Reggio Calabria e Crotone); un volo da Roma a Lamezia Terme, infatti, costa circa 250.000 lire, contro le 99.000 lire dei voli (Alitalia e non) per Reggio Calabria; tale situazione appare ancora piu' paradossale per quanto concerne lo scalo di Crotone, dove opera da sola la compagnia Air One, che, pur essendo in regime di sostanziale monopolio, 'stranamente' applica le medesime tariffe previste per lo scalo di Reggio Calabria; e' pertanto evidente che, laddove esiste 'vera' concorrenza, i prezzi risultano piu' contenuti, mentre il livello tariffario si eleva in maniera significativa per gli scali in cui non si opera in condizioni di libero mercato; non puo' non rilevarsi che il servizio di trasporto aereo dovrebbe servire ad accorciare le distanze tra le diverse localita', tanto piu' per una regione come la Calabria, che, per anni, e' stata tenuta al di fuori del circuito turistico internazionale, nonche' dalle rotte piu' rilevanti in termini di rapporti economici e finanziari; la mancanza di una vera concorrenza nelle politiche di trasporto aereo finisce dunque per danneggiare in misura rilevante lo sviluppo del turismo calabrese, che da tanto tempo necessita, invece, di nuove 'boccate d'ossigeno', salutari per la crescita della regione; l'impossibilita' di poter usufruire di un livello accettabile di prezzi dei vettori aerei impedisce altresi' una equilibrata crescita dell'economia della zona e delle sue esportazioni, in quanto comporta un aumento 'indotto' dei costi per il trasporto delle merci, che si riflette sugli stessi produttori locali; tale situazione, infine, incide in maniera oltremodo negativa anche sul settore del commercio e dei servizi, in quanto non favorisce gli spostamenti degli operatori della zona verso altre destinazioni di rilievo; i disagi denunciati in questa sede sono sotto gli occhi di tutti, tanto che hanno formato anche oggetto di una interessante indagine condotta dal giornale 'Il Quotidiano', che il 7 ottobre 1999 ha dedicato la propria rubrica 'viaggiando' a tali problematiche; cio' costituisce una ulteriore dimostrazione del fatto che la situazione di malessere dello scalo di Lamezia Terme e' perfettamente conosciuta dall'opinione pubblica locale, che chiede risposte adeguate alle proprie esigenze -: se non ritengano opportuno adottare ogni possibile iniziativa di propria competenza, per garantire una adeguata politica commerciale della compagnia Alitalia, che contempli anche la possibilita' di riduzioni tariffarie per lo scalo di Lamezia Terme, in modo da adeguare i prezzi a quelli praticati per gli altri scali calabresi; se non ritengano di dover porre in essere tutte le condizioni per impedire la permanenza del citato monopolio di fatto in capo al vettore Alitalia, dando finalmente una risposta concreta ai tanti cittadini e operatori della regione Calabria, che si trovano in condizioni di particolare disagio per quanto concerne il trasporto aereo; se, a tal fine, non intendano sollecitare l'intervento della Autorita' Antitrust, per lo svolgimento di una apposita indagine diretta a verificare la possibile esistenza, con riferimento all'aeroporto di Lamezia Terme, di un 'abuso di posizione dominante' in capo alla compagnia Alitalia. (2-02011)





 
Cronologia
martedì 19 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera delibera l'istituzione di una commissione monocamerale d'inchiesta sulle responsabilità relative alla tragedia del Cermis. La commissione presenterà la relazione conclusiva l'8 febbraio 2001 (Doc XXII-bis, n.1).

martedì 26 ottobre
  • Politica, cultura e società
    Al processo All Iberian 1 presso la Corte d'Appello di Milano per illecito finanziamento dei partiti, cadono in prescrizione le condanne di Craxi e Berlusconi.