Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02015 presentata da BORGHEZIO MARIO (LEGA FORZA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19991021
Il sottoscritto chiede di interpellare i Ministri della giustizia e delle finanze, per sapere - premesso che: i dati della ricerca "Un manager in tribunale" elaborata dal Centro di ricerca e documentazione Luigi Einaudi di Torino, presentata ieri a Torino presso l'Unione industriale che l'ha commissionata, sui tempi ed i costi della giustizia civile evidenziano il fallimento delle procedure esecutive; la ricerca, attraverso un'analisi economica, ha misurato i costi ed i tempi della giustizia, offrendo agli operatori una sconfortante contabilita' che evidenzia come con l'esecuzione mobiliare al nord viene mediamente recuperato il 17 per cento del credito e al sud il 55 per cento, mentre con l'esecuzione immobiliare si arriva al 78 per cento del capitale; ad esempio, il costo complessivo della procedura per decreto ingiuntivo nel caso di un credito di lire 3 milioni e' calcolato intorno alle 750 mila lire (di cui peraltro 555 mila lire vanno all'avvocato), ovvero poco meno del 30 per cento; mentre nel caso di un credito di lire 500 mila il costo complessivo ammonta a circa 330 mila lire (di cui 280 mila all'avvocato), ovvero il 70 per cento del credito; il calcolo evidenzia che l'incidenza percentuale e' maggiore per i crediti di minore valore, ragione per la quale si e' indotti a ritenere non conveniente agire per le somme piu' basse, dal momento che si deve anticipare una somma che si avvicina al mancato introito; la ricerca sottolinea che, dal momento del mancato pagamento della fattura al momento della ingiunzione passano dai 20 ai 30 giorni, spesso con la magra soddisfazione di avere in mano un titolo esecutivo, e cioe' la possibilita' di iniziare il procedimento esecutivo per ottenere il soddisfacimento del proprio diritto, con tutti gli oneri della procedura a carico del creditore, sotto forma di acconti per le spese dell'avvocato, ai quali vanno ad aggiungersi altre spese nel caso debba iniziarsi il procedimento esecutivo per la probabile insolvenza del debitore una volta notificato il decreto ingiuntivo; nella fase esecutiva, dopo aver aspettato da 2 a 3 mesi, il creditore si trova ad aver speso almeno 600 mila lire per imposta di registro, notifica e pignoramento (e la fase esecutiva puo' seguire alla procedura per il decreto ingiuntivo con i tempi della stessa), contando poi che prima di rivolgersi al legale il creditore avra' tentato di farsi pagare autonomamente; la ricerca sostiene che la procedura consente al debitore di finanziarsi, secondo una valutazione di media, al tasso del 2,5 per cento per almeno sei mesi; la esecuzione mobiliare, avviata nel caso di ulteriore mancato pagamento del debitore dopo il precetto, garantisce dei recuperi di danaro assolutamente deludenti come sopra evidenziato, poiche' non solo bisogna anticipare le spese ma la speranza di recupero raggiunge nei casi piu' rosei la meta' del credito vantato e nei casi piu' gravi il 17 per cento; per le procedure di esecuzione immobiliare i tempi si allungano notevolmente poiche' se la durata media totale e' di quattro anni, tutto dipende dal tipo di resistenza che il debitore oppone, con costi medi totali che si aggirano intorno ai 6 milioni di lire per un immobile di valore di 300-350 milioni, con una percentuale di recupero che si attesta al 78 per cento del capitale vantato a credito, con la conseguenza che la convenienza a sostenere tali costi elevati si ha solo nel caso in cui il creditore sia una banca, dato che per un privato cittadino la procedura richiede anticipi troppo elevati -: se il Governo sia consapevole delle problematiche enunciate nella premessa e, nel caso affermativo, quali strumenti legislativi, regolamentari ed operativi ha adottato per risolvere tali problemi; quali provvedimenti intenda adottare al fine di normalizzare la situazione in modo tale per renderla quantomeno accettabile per i cittadini e le aziende del nord fortemente penalizzati da questa situazione. (2-02015)