Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02020 presentata da BENEDETTI VALENTINI DOMENICO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19991022
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro delle comunicazioni, per sapere - premesso che: con decisione improvvisa, non preceduta da alcuna consultazione con le realta' locali e con la rappresentanza del personale coinvolto (circa 150 dipendenti), Poste italiane Spa ha risolto di cedere in gestione il Centro nazionale stampati di Scanzano di Foligno a Sda, azienda privata ma pur sempre delle Poste, facendo cosi' sorgere il piu' che fondato sospetto che vengano repentinamente accantonati tutti i progetti di utilizzazione, piu' volte illustrati e promessi, nonche' il ragionevole timore che si vada ad una destrutturazione del complesso, pur costato somme ingenti, e ad una drastica dismissione delle sue funzioni, con il rischio derivante per l'occupazione di numerosi operatori e per le sorti economiche di un territorio in cui reiterate dichiarazioni di esponenti governativi avevano autorizzato a riporre importanti aspettative sul Centro di Scanzano; ci si chiede se questa possa essere la logica della privatizzazione nel settore dei pubblici servizi, autorizzando il timore che Poste italiane Spa e Sda funzionino, in casi come questo, come "scatole" l'una includente l'altra, che adottano scelte ad enorme ricaduta sociale economica sui territori, senza che l'autorita' politica e le realta' locali e lavorative abbiano una sede e un modo per essere coinvolte e partecipare responsabilmente alle principali decisioni -: se, nel caso specifico, dati gli antefatti, il gran numero di personale dipendente, i cospicui investimenti pubblici effettuati, la delicatezza delle conseguenze che possono prodursi nel settore di che trattasi e nell'indotto, non ritenga il Governo - anche a doverosa tutela degli interessi generali e diffusi - di intervenire senza ritardo nei confronti di Poste italiane, attivando un tavolo di discussione con gli enti locali e le rappresentanze di categoria, per ottenere precise e concrete garanzie: a) per la funzionalita' del centro di Scanzano e la sua massima utilizzazione; b) per l'idoneita' di Sda a gestire ogni processo di riconversione al fine del corretto e proficuo destino dell'importante complesso; c) per la stabilizzazione e l'eventuale reimpiego sul territorio del personale coinvolto, anche nel rispetto delle professionalita' e delle posizioni contrattuali faticosamente raggiunte, riferendo poi dettagliatamente in sede di risposta sui reali risultati ed impegni ottenuti. (2-02020)