Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02034 presentata da GAMBALE GIUSEPPE (I DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19991029
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'interno. &&T Per sapere, premesso che: e' noto che la criminalita' organizzata, a differenza del terrorismo almeno nelle dimensioni assunte da questo fenomeno negli anni 1970 e 1980 rappresenta ancora un problema gravissimo per la societa' civile. Numerose sono, purtroppo, nel nostro Paese le vittime e i loro familiari coinvolti in azioni criminose che lo Stato non sempre tutela in modo adeguato; la legge 23 novembre 1998 n. 407 prevede, tra l'altro, la corresponsione di un assegno vitalizio a favore delle vittime di terrorismo e di criminalita' organizzata che subiscano lesioni invalidanti; tale beneficio, insieme con la possibilita' di fruire di borse di studio, e' previsto anche per i superstiti delle vittime di azioni terroristiche (articoli 2 e 4), ma assurdamente, vede esclusi i superstiti delle vittime della criminalita' organizzata; mentre, dunque, le vittime di criminalita' e terrorismo sono equiparate, la legge finisce col distinguere tra superstiti di serie A (quelli del terrorismo) e superstiti di serie B (quelli del crimine organizzato); viene cosi' scoraggiata, di fatto, anche la collaborazione con la giustizia da parte delle famiglie delle vittime che sentono distante lo Stato e le istituzioni per rispetto delle quali, spesso, i propri cari hanno perso la vita -: quali misure il Governo intenda adottare a tutela dei superstiti delle vittime della criminalita' organizzata; quali interventi ritenga di adottare per porre rimedio all'ingiustificata disparita' di trattamento che emerge dalla legge 407 del 1998 ed estendere i benefici economici contemplati dalla legge anche ai superstiti delle vittime della criminalita' organizzata; se, a tale scopo, ritenga eventualmente di emanare una circolare interpretativa che ampli la portata della lettera della legge. (2-02034)