Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02084 presentata da ROMANO CARRATELLI DOMENICO PAOLO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19991118
Il sottoscritto chiede di interpellare i Ministri dell'interno e dei lavori pubblici, per sapere - premesso che: nel comune di Nardodipace (VV), nella nottata tra il 13 e il 14 novembre 1999, sono stati distrutti o danneggiati, ad opera di ignoti, circa 50 appartamenti di un nuovo complesso di case popolari (104 alloggi in totale), destinati alle esigenze abitative di alcune delle famiglie colpite da un pesante alluvione nel lontano 1972; dopo oltre 25 anni dall'alluvione, i suddetti appartamenti erano finalmente stati dichiarati pronti per la consegna, ormai stabilita per il 29 novembre 1999; pertanto, dopo lunghissime e tormentate vicissitudini, le famiglie colpite dal disastro idrogeologico del 1972 erano in procinto di entrare in possesso degli alloggi, a coronamento di un impegno assunto dal comune di Nardodipace e della Regione Calabria, che ha realizzato ogni possibile sforzo per garantire il diritto alla abitazione e per evitare un vero e proprio spopolamento del comune e delle zone limitrofe; non va infatti dimenticato che i cittadini del comune di Nardodipace, che e' il comune piu' povero d'Italia, devono affrontare quotidianamente, ormai da lungo tempo, il problema dell'impossibilita' di garantirsi una vita dignitosa, nonche' il problema della assoluta scarsita' di opportunita' di lavoro o di impiego; questi problemi inducono spesso gli abitanti del luogo ad emigrare, per poter reperire autonome fonti di sussistenza, in assenza di reali prospettive di sviluppo dell'area; il comune di Nardodipace e' un comune montano, piuttosto isolato rispetto agli altri centri della zona, all'interno del quale l'unica possibilita' di impiego e' costituita, in sostanza, dall'attivita' della forestazione; appare in ogni caso incoraggiante la volonta', ribadita dalla stessa amministrazione comunale, di confermare per il 29 novembre 1999 la data di inaugurazione ufficiale degli edifici, con regolare consegna delle chiavi ai legittimi assegnatari; appare altresi' significativo che il prefetto, dottor Barillari, abbia convocato d'urgenza il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza, al fine di effettuare una prima valutazione dell'accaduto; resta in ogni caso aperta la questione di appurare i motivi, le modalita' e, soprattutto, i responsabili del grave attentato -: se non ritengano opportuno adottare ogni possibile iniziativa di propria competenza, per accertare in maniera chiara e trasparente la realta' dei fatti; se non ritengano di dover porre in essere tutte le condizioni per impedire il ripetersi di simili atti di violenza e di intimidazione; se non intendono sollecitare l'adozione di tutte le misure necessarie a garantire che, anche con l'effettiva assegnazione degli immobili, si venga incontro alle esigenze della popolazione di Nardodipace, cosi' lungamente e tristemente provata a seguito dell'interminabile periodo di emergenza che ha fatto seguito all'alluvione del 1972; se non ritengano, a tal fine, do dover provvedere a destinare ulteriori speciali stanziamenti al comune di Nardodipace, per poter assicurare il completamento immediato delle opere di risistemazione degli alloggi danneggiati. (2-02084)