Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02090 presentata da FILOCAMO GIOVANNI (FORZA ITALIA) in data 19991123
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro della sanita', per sapere - premesso che: all'Ospedale San Giacomo ubicato al centro di Roma, si continuano a verificare gravi episodi di "malasanita' e di malaorganizzazione" per come riferito dall'interpellante fin dal marzo 1998 con numerosi atti di sindacato ispettivo; ad avviso dell'interrogante il direttore generale della ASL RMA di Roma da cui dipende l'ospedale San Giacomo non si cura di rivedere gli atti illegittimi finora adottati per quanto riguarda l'organizzazione nel servizio di cardiologia, l'istituzione del dipartimento delle emergenze, l'istituzione della terapia intensiva coronarica, l'acquisto di apparecchiature e il loro utilizzo, l'assunzione di nuovo personale di cardiologia tra cui otto medici e un secondo primario il quale tra l'altro utilizza il titolo di professore che non ha mai acquisito, intestando le cartelle cliniche e attraverso targhe senza peraltro scrivere di che cosa sia professore; arbitrario anche l'utilizzo dei cardiologi della terapia intensiva i quali sono sottoposti a turni di guardia continuativi di ventiquattro ore con grave rischio per i pazienti e contro le leggi vigenti in quanto la guardia medica non puo' superare le dodici ore, mentre i cardiologi del servizio non vengono utilizzati in cardiologia ma nel reparto di medicina ove non hanno una competenza specifica; queste ed altre irregolarita' ed illegalita' sono state denunziate dall'interpellante senza averne risposta, mentre la procura della Repubblica presso il tribunale di Roma ha aperto un procedimento penale su questi fatti: intanto giorni fa un paziente ricoverato in terapia intensiva e' stato sottoposto al quinto giorno dall'infarto miocardico a prova da sforzo e poi e' morto; il direttore generale incurante dei disservizi e delle richieste che gli provengono dal servizio di cardiologia che viene lasciato in locali angusti e antigienici e completamente dimenticato, riesce in appena tre giorni ad avere la pratica da deliberare, avere una nota illegittima e inutilizzabile da parte dell'ente di previdenza dei medici ospedalieri e deliberare la permanenza in servizio di due primari fino all'eta' di settanta anni pur avendo i due dipendenti beneficiato di rimanere in servizio fino a sessantasette anni per cui non potevano avere un ulteriore beneficio e pur avendo superato anni di servizio effettivo -: quali iniziative e provvedimenti si intendano adottare per questi ulteriori episodi di "malasanita' e di tipo abusivo e disorganizzativo"; se sia stata effettuata una ispezione ministeriale per verificare e accertare i fatti fin qui riportati con numerosi atti di sindacato ispettivo rimasti senza risposta; se sia stata interessata la Corte dei conti e a quali risultati sia pervenuta; se il procedimento giudiziario iniziato dalla procura della Repubblica presso il tribunale di Roma si sia concluso e con quale esito o la fase procedurale in cui si trova. (2-02090)