Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02098 presentata da PAISSAN MAURO (MISTO) in data 19991130
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro della sanita'. &&T Per sapere - premesso che: la Commissione europea, a seguito di ripetuti richiami formali, ha preannunciato l'avvio della procedura di infrazione nei confronti dei Governo italiano per il mancato adempimento entro i termini prescritti (anno 1997) dell'impegno attribuito all'Italia in materia di revisione dei pesticidi in commercio; il programma comunitario di revisione di tutti i pesticidi in commercio entro l'anno 2003, previsto dalla direttiva 91/414/CEE (recepita dal decreto legislativo n. 194 del 1995) e dal Regolamento n. 3600/1992 ai fine di attivare una politica di prevenzione dei rischi per l'ambiente e per la salute umana e degli animali, non costituisce un impegno limitato nel tempo (anno 2003) ma e' destinato ad essere applicato duraturamente in funzione delle procedure previste dalle norme comunitarie (revisione di tutti i pesticidi al momento della scadenza della loro autorizzazione); le inadempienze italiane rischiano di: a) invalidare il programma comunitario sia nel merito degli obiettivi (prevenzione dei rischi sanitari e ambientali, sicurezza degli alimenti), sia nel metodo (trasparenza ed efficienza delle procedure di revisione); b) dequalificare il ruolo dell'Italia nell'importante settore dei pesticidi, emarginando il nostro Paese nell'ambito del processo decisionale dell'Unione europea in un ruolo di mero esecutore di decisioni comunitarie con grave pregiudizio per gli interessi dei consumatori e del mondo imprenditoriale (agricolo e industriale) italiano; l'armonizzazione normativa dell'Unione europea in materia di pesticidi ha evidenziato le carenze strutturali e funzionali dell'amministrazione pubblica italiana di settore, piu' volte denunciate in passato ma rimaste senza adeguate risposte di misure adeguate e tempestive da parte del ministero della sanita' tanto da costringere nel 1996 alle dimissioni il dirigente competente del ministero della sanita' (ufficio tuttora privo di un dirigente responsabile); la mancata adozione di misure adeguate e tempestive da parte del ministero della sanita' non ha consentito il potenziamento e la razionalizzazione delle risorse destinate al settore, che invece rappresentano la premessa fondamentale per una qualificata gestione delle problematiche relative alla sicurezza degli alimenti e alla promozione di una agricoltura sostenibile, nonche' per evitare l'attuale spreco di risorse causato dalla frammentazione delle competenze istituzionali; in occasione dell'esame del decreto legislativo n. 194/1995, gia' nel 1995 la Commissione XIII della Camera dei deputati aveva espresso parere "favorevole ad una riorganizzazione ed una concentrazione delle competenze in materia di pesticidi presso una Agenzia all'uopo istituita"; l'ordine del giorno (odg 0/2371 /002/12 del 15 ottobre 1996) in Commissione XII della Camera dei deputati impegna il Governo ad adottare gli opportuni provvedimenti per l'istituzione di una apposita Agenzia per i pesticidi; il testo all'esame della XIII Commissione della Camera dei deputati - tenendo conto di ben nove proposte di legge presentate nel corso della presente legislatura - prevede l'istituzione di una agenzia per i prodotti fitosanitari, agenzia sottoposta alla vigilanza del Ministro della sanita', al fine di potenziare le strutture e di razionalizzare le frammentate competenze istituzionali del settore, quale presupposto fondamentale per garantire una politica di prevenzione dei rischi per l'ambiente e per la salute di umani e animali -: quali misure intenda adottare il ministro in epigrafe per potenziare e razionalizzare le risorse pubbliche destinate al settore dei pesticidi, al fine di dare adeguate risposte alla grave situazione determinata dalla procedura di infrazione attivata dalla Commissione europea e di consentire un ruolo adeguato dell'Italia nell'Unione europea. (2-02098)