Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02122 presentata da GIORDANO FRANCESCO (MISTO) in data 19991209
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro degli affari esteri, per sapere - premesso che: il signor Roberto D'Orazio e' stato presidente della delegazione di fabbrica siderurgica "Forges de Clabecq" (a partecipazione pubblica regionale) nell'area metropolitana di Bruxelles e capo delegato della Fgtb (sindacato socialdemocratico belga); con una decisione improvvisa di chiusura della fabbrica "Forges de Clabecq" - con piu' di 3.000 lavoratori ed in ristrutturazione da anni nonostante centinaia di miliardi ricevuti, anche Cee, per rinnovo strumenti di lavoro e automatizzazione per la produzione di acciai speciali - hanno inizio una serie di scioperi; si arriva ad una prima manifestazione dopo mesi di sciopero e ad una seconda manifestazione che coinvolgera' piu' di 80.000 persone a Bruxelles; a questa sono seguite altre mobilitazioni democratiche che hanno determinato la riapertura della fabbrica con condizioni concordate con la Fgtb, non vengono riassunti, pero', piu' di 1.200 lavoratori, il salario viene ridotto del 30 per cento con relativa "pace sociale" per 5 anni, e tutti gli ex dirigenti sindacali non vengono riassunti e non ricevono ne' liquidazione ne' indennita'; il 26 novembre 1998 il signor D'Orazio si e' dovuto presentare davanti al tribunale di Nivelles perche' gli viene attribuita la responsabilita' delle mobilitazioni e delle tensioni prodottesi, in base al regio decreto belga del 1882 decreto che condanna i "rivoltosi", "capi popolo", "sovversivi dell'ordine pubblico", "capeggiatori di scioperi" a piu' anni di carcere; al signor D'Orazio gli vengono imputati 43 capi d'accusa, tutti relativi alla sua attivita' di sindacalista per complessivi 130 anni di carcere; all'apertura del processo, il 14 gennaio 1999, nonostante tremila sostenitori che si erano assemblati davanti al tribunale per sostenere l'imputato, il giudice decide di far svolgere la seduta a porte chiuse; alle udienze e' sempre stata presente la Lega internazionale dei diritti dell'uomo; il signor D'Orazio e' diventato, suo malgrado, personalita' nota e pubblica -: se non ritenga opportuno dover intervenire a tutela dei diritti fondamentali del signor D'Orazio essendo egli un cittadino italiano. (2-02122)