Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/02129 presentata da TARADASH MARCO (MISTO) in data 19991213

Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed il Ministro della giustizia, per sapere - premesso che: l'8 dicembre 1999, l'ex Ministro di grazia e giustizia, il professor Giovanni Maria Flick, in relazione al trasferimento dagli Stati Uniti, dove era detenuta, della signora Silvia Baraldini, ha dichiarato all'agenzia di stampa Ansa che "La multa fu pagata sostanzialmente con la sottoscrizione popolare che pero' non copriva l'intero ammontare che fu completato con i fondi utilizzati per aiutare i connazionali in difficolta' all'estero"; il Ministero degli affari esteri, a seguito di tali dichiarazioni, ha diffuso una nota nella quale si rilevava che "Silvia Baraldini per poter completare la somma necessaria al pagamento della multa di 50 mila dollari inflittale negli Stati Uniti, ha beneficiato, nel luglio 1997, di un sussidio e di un prestito con impegno di restituzione in base alle norme che disciplinano l'uso dei fondi del bilancio del ministero degli esteri. Particolare rilevanza assumeva, in quella circostanza, l'udienza del Parole Board di New York fissata per il 14 luglio 1997"; la medesima nota specifica che, in quella circostanza, "il Ministero di grazia e giustizia segnalo' a quello degli esteri la pena pecuniaria pari a 50.000 dollari inflitta dal tribunale americano alla Baraldini congiuntamente a quella detentiva. Il ministero della giustizia attiro' altresi' l'attenzione sul fatto che il Board avrebbe potuto negare la liberta' su questa sola base"; nonostante fosse in corso una raccolta di fondi fra i parenti e gli amici della detenuta, il ministero degli affari esteri ha chiarito che "difficilmente la raccolta sarebbe stata sufficiente a coprire l'intero ammontare" cosicche' fu sottoposta al ministero della giustizia "l'eventualita' di integrare l'importo mancante. Cio' fu accordato secondo le regole nell'ambito degli stanziamenti di bilancio destinati ad assistere i connazionali all'estero (capitolo di bilancio 3532)". Si legge ancora nella nota che da tale capitolo "piu' volte sono state attinte risorse per aiutare connazionali all'estero in stato di bisogno" e che l'erogazione, "autorizzata dalla competente direzione generale della Farnesina, e' avvenuta in un quadro di ordinaria e corretta gestione amministrativa"; in un'intervista al quotidiano Corriere della Sera del 24 agosto 1999, la signora Silvia Baraldini ha dichiarato "Il Governo italiano ha pagato da oltre due anni quella multa al parole board. La prova e' la ricevuta di cui anch'io posseggo una copia..."; il Governo, in varie occasioni, intervenendo in risposta a interrogazioni parlamentari sulla vicenda, sia alla Camera dei Deputati sia al Senato della Repubblica, non ha mai fatto riferimento all'avvenuto pagamento attraverso somme stanziate nel bilancio dello Stato, mentre il Governo non ha mai risposto alle interrogazioni che facevano diretto riferimento al presunto pagamento della multa -: se non ritengano necessario riferire relativamente ai termini ed alle modalita' del pagamento nonche' alla consistenza della somma erogata a carico del bilancio dello Stato; quali siano i motivi per i quali il Governo non ha mai riferito del pagamento e se non ritengano che un comportamento reticente su questioni inerenti al bilancio dello Stato sia una grave violazione del rapporto fiduciario e una sottrazione dell'esecutivo agli obblighi da esso derivanti, in particolar modo per quanto si riferisce alla risposta agli strumenti di sindacato ispettivo; se - visto che si e' ritenuto che il pagamento della sanzione pecuniaria inflitta da Stati stranieri ai cittadini italiani detenuti all'estero e' conforme alle finalita' proprie degli stanziamenti di bilancio relativi al capitolo 3532 dello stato di previsione del ministero degli esteri - tale beneficio sia stato accordato anche in altri casi e se si' in quali situazioni e per quale importo; quali siano le determinazioni discrezionali che hanno indotto il Governo italiano alla corresponsione di una somma cosi' elevata. (2-02129)

 
Cronologia
sabato 4 dicembre
  • Parlamento e istituzioni
    Muore a Rona Nilde Iotti, già Presidente della Camera dei deputati.

sabato 18 dicembre
  • Parlamento e istituzioni
    Approvata la legge finanziaria. Il Presidente del Consiglio D'Alema annuncia le sue dimissioni, si dice contrario a elezioni anticipate e chiede un «chiarimento radicale e immediato» tra le forze della maggioranza di governo.