Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00421 presentata da BERTINOTTI FAUSTO (MISTO) in data 19991214
La Camera, premesso che: in data 10 dicembre 1999, il Consiglio dei ministri ha deliberato il proseguimento e completamento della rampa di accesso al parcheggio del Gianicolo; durante gli scavi per la realizzazione dell'opera sono stati rinvenuti reperti archeologici con affreschi murari policromi risalenti al II secolo dopo Cristo; le vestigia potrebbero appartenere alla Domus di Agrippina, poi appartenuta ed ampliata dagli imperatori Caligola e Nerone; e' in corso un'indagine giudiziaria in merito alla vicenda dei reperti archeologici, probabilmente provenienti dal suddetto cantiere, rinvenuti in una discarica pubblica; la prosecuzione dell'opera determina lo "smontaggio", il trasferimento e la nuova collocazione dei reperti in altro sito; la "decontestualizzazione" dei reperti, di fatto, determinerebbe la rottura di un aspetto fondamentale di salvaguardia del bene archeologico, ovvero l'unitarieta' dell'opera, che manterrebbe il suo piu' profondo significato culturale solo se mantenuta nella sua posizione, correlazione e localizzazione originaria; la sovrintendenza ha espresso parere contrario alla rimozione delle strutture murarie antiche; il Consiglio dei ministri del 3 dicembre 1999 aveva opportunamente deciso un approfondimento tecnico scientifico e procrastinato la decisione sull'opportunita' di continuare i lavori di scavo; nel Consiglio dei ministri del 10 dicembre 1999, in cui e' stata decisa, invece, la continuazione dell'opera, si e' registrato il parere contrario di esponenti del Governo, compreso il Ministro per i beni e le attivita' culturali; da dichiarazioni fatte da esponenti di Governo risulta che non siano state adeguatamente valutate proposte alternative, che pure erano state presentate ed esaminate positivamente in apposita riunione presso il ministero dei lavori pubblici, presieduta dal sottosegretario di Stato, onorevole Gianni Mattioli; non sono state esplicitate dal Governo le motivazioni per le quali le soluzioni alternative che erano state presentate, anche da associazioni come Italia Nostra, siano state scartate; la decisione assunta dal Governo ha sollevato una forte critica in esponenti del mondo della cultura e dell'ambientalismo, nelle associazioni che da sempre si battono per la salvaguardia del patrimonio culturale del nostro Paese; tale decisione rischia di ledere l'immagine, anche internazionale, dell'Italia e puo' rappresentare un precedente assai grave anche per il futuro, per la salvaguardia dello straordinario patrimonio culturale del nostro Paese; appaiono necessari un maggior approfondimento e una piu' attenta valutazione delle soluzioni alternative proposte al prosieguo degli scavi e alla rimozione dei reperti dal sito; impegna il Governo: a riconsiderare la decisione assunta dal Consiglio dei ministri del 10 dicembre 1999 e, pertanto, a disporre una immediata sospensione dei lavori di completamento dell'opera in questione; vista, tra l'altro, la rilevanza della questione, a riferire in Parlamento prima di ogni ulteriore decisione, illustrando presso le competenti commissioni parlamentari le soluzioni presentate dagli organismi tecnici, dalle associazioni e le valutazioni in merito della Sovrintendenza. (1-00421)