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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/02158 presentata da IZZO DOMENICO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 20000111

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro delle comunicazioni, per sapere - premesso che: le Poste italiane sono state trasformate in societa' per azioni con la convinzione e la speranza di concorrere al miglioramento del rapporto costo-qualita' del servizio; nel piano d'impresa, approvato dal Governo quale azionista di riferimento, l'amministratore delegato delle Poste Italiane S.p.A. si impegna ad assumere come missione aziendale la garanzia dei servizi universali e la salvaguardia dei livelli occupazionali; in relazione agli obbiettivi ed in un'ottica privatistica l'alta dirigenza delle Poste ha ricevuto piena delega gestionale su tutte le necessarie azioni di riorganizzazione del servizio ed alla S.p.A. sono stati affidati, oltre il servizio postale, una serie di compiti precedentemente affidati ad operatori economici e finanziari; l'interpellante non ha mai aderito a battaglie di retroguardia miranti alla conservazione del vecchio ne' alla salvaguardia di anacronistiche esigenze territoriali, pur provenendo da una piccola regione ove sono naturalmente forti le pressioni per evitare la chiusura di uno sportello (ancorche' inutile) o la soppressione della sede, benche' fosse stata appena ultimata la costruzione di un enorme immobile a tale uso finalizzato; per tutto quanto innanzi ci si aspettava un visibile miglioramento dell'efficienza del servizio che avrebbe abbondantemente compensato le popolazioni delle frustrazioni campanilistiche o delle piccole comodita' perdute; viceversa, in palese contraddizione con gli impegni solennemente assunti e dichiarati nel citato piano di impresa, nella regione Basilicata ed in particolare nel Metapontino l'efficienza del servizio non e' stata mai cosi' bassa ne' mai le Poste sono state oggetto di tante contestazioni; i ritardi nel recapito della corrispondenza sono ormai intollerabili ed espongono la S.p.A. al rischio di contenziosi derivanti dal mancato recapito di atti giudiziari; le file agli sportelli risultano chilometriche e disincentivano qualsiasi operatore dall'utilizzare i servizi aggiuntivi affidati alla Societa'; a Bernalda la chiusura pomeridiana (attuata in coincidenza con le ferie estive) dura a tutt'oggi, nella sede dell'agenzia di coordinamento di Policoro esiste una situazione di sfascio totale, nel comune di Pisticci (sede territoriale di uffici giudiziari e finanziari) si sono registrate da tempo forti e motivate proteste senza che nulla si sia modificato; le carenze di personale hanno superato la soglia delle cinquanta unita' senza che i dipendenti collocati a riposo vengano sostituiti, il personale e' disorientato nel verificare quotidianamente la propria impotenza a porre rimedio ad una situazione catastrofica cui puo' essere opposto unicamente il proprio senso di responsabilita' e spirito di sacrificio; in modo pienamente giustificato la Cisl ha avviato azioni di lotta, mobilitando la propria base sindacale ed annunciando scioperi di protesta contro una direzione di filiale che appare sorda o impotente ed una direzione di sede che considera la Basilicata ed il Metapontino come l'estrema e dimenticata periferia dell'impero; l'interpellante e' personalmente testimone e vittima (in quanto politico che tiene alla propria immagine) di un disguido (si fa per dire) postale, avendo visto andare smarriti o non recapitati circa duecento biglietti augurali inviati, in occasione delle festivita', ad altrettanti dipendenti della locale azienda sanitaria che, giustamente dal proprio punto di vista ma ingiustamente nella sostanza, lo hanno rimproverato di non essersi ricordato di loro (che sono colleghi o collaboratori dello scrivente) o peggio di averlo fatto in modo parziale e discriminatorio -: quali iniziative e/o azioni intenda intraprendere il Governo nella sua collegialita' per richiamare le Poste italiane S.p.A. ai doveri derivanti dal rispetto di regole e parametri che autonomamente si sono dati oltre che al rispetto del diritto, costituzionalmente tutelato, di cittadini che invocano uniformita' di servizi ottenuti a fronte dell'uniformita' delle imposte e delle tariffe pagate. (2-02158)





 
Cronologia
venerdì 31 dicembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Boris Eltsin si dimette dalla presidenza della Russia. Prima di allontanarsi dal potere ha nominato Primo Ministro Vladimir Vladimirovič Putin, al quale lascia la guida del paese.

mercoledì 19 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Muore ad Hammamet, in Tunisia, l'ex leader del Psi, Bettino Craxi, già Presidente del Consiglio dei ministri.