Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/07152 presentata da PECORARO SCANIO ALFONSO (MISTO) in data 20000111
Al Ministro per le politiche agricole e forestali. - Per sapere - premesso che: l'azienda florovivaistica "Sergio Patrucco" di Diano San Pietro (Imola), in data del 30 settembre 1997 presentava alle amministrazioni territoriali competenti una domanda di finanziamento per l'adeguamento e la promozione delle produzioni agricole locali, nel rispetto ed ai sensi del sottoprogramma 4, misura 2, del Regolamento CEE 208/93 e successive modificazioni, Obiettivo 5b Liguria; la suddetta domanda otteneva l'ammissione al finanziamento dopo che ne erano state valutate ed ammesse tutte le parti per la fattispecie previste e richieste; la ditta Patrucco in adempimento di quanto stabilito dall'amministrazione regionale per l'agricoltura, completa la parte d'investimento a lui competente realizzando il progetto approvato ed effettuando le relative spese. Per il completamento delle opere iniziate e per portare a termine l'intero investimento produttivo sarebbe stato necessario che la Regione erogasse il finanziamento europeo in precedenza deliberato, non avendolo ottenuto nei tempi stabiliti il beneficiario sollecita gli uffici amministrativi preposti e chiede chiarimenti all'assessorato agricolo regionale; la regione purtroppo seguendo il classico metodo dei rimandi e degli intoppi amministrativi dopo lunghissimi rinvii e prese di tempo comunica di "non essere in grado di poter erogare con certezza il finanziamento, perche' ha il dubbio dell'ammissibilita' del progetto", si badi bene che cio' sta avvenendo dopo aver dato la sua approvazione ai sensi delle richieste e delle caratteristiche progettali di ammissibilita' da essa stessa deliberate, nonche' previste dal regolamento comunitario d'origine; oggi, in sintesi, l'azienda Patrucco rischia, per questo ennesimo e biasimevole intoppo dell'amministrazione pubblica, di finire in una gravissima situazione di crisi, sia finanziaria, sia operativa, paradossalmente per aver ben ottemperato alle normative statali e regionali vigenti; ai costi normali di investimento, la Patrucco azienda agricola, e' costretta ad aggiungere rilevantissime spese giuridiche ed amministrative per cautelarsi con ricorsi e richieste di assistenza legale; sarebbe gravemente imperdonabile non occuparsi di questa assurda vicenda, anche se di competenza della regione, ma si ritiene che possa essere solo un esempio, tra i tanti in corso, dell'inefficienza dello Stato a cui va assolutamente data soluzione ed in tempi stretti -: se non intenda avviare una propria indagine sulla vicenda richiamata in premessa, dal cui buon esito dipende la sopravvivenza di un'attivissima attivita' agricola, nonche' l'intero equilibrio del settore florovivaistico del territorio interessato. (5-07152)