Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/04877 presentata da DELMASTRO DELLE VEDOVE SANDRO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20000111
Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: i dati ufficialmente comunicati dal governo irakeno in relazione al numero dei raids compiuti dall'aviazione americana ed inglese sul territorio della Repubblica di Irak a partire dal 17 dicembre 1998 sino ad oggi indicano in 16.848 le incursioni aeree finalizzate ai bombardamenti; complessivamente, dacche' e' iniziata la guerra del Golfo (anno 1991), sono state sganciate sul territorio irakeno oltre 135 mila tonnellate di bombe e proiettili di vario tipo mentre e' stata riversata l'impressionante quantita' di quattrocento tonnellate di uranio impoverito; secondo Padre Jean Marie Benjamin, autore del libro "L'Irak, l'apocalisse", vi sono decine di migliaia di contaminati fra gli stessi veterani dell'esercito americano, la cui invalidita' permanente non viene riconosciuta dal governo statunitense; il quotidiano l'Avvenire di giovedi' 16 dicembre 1999 ha dato enorme risalto a tale problematica, dedicando ampio spazio all'intervista resa dal professor Siegwart Horst Gunther di Sankt Peter Ording (Amburgo), specialista in malattie infettive tropicali e presidente dell'associazione "Croce Gialla" che ha organizzato numerose missioni in Iraq, secondo cui soprattutto nell'area meridionale dell'Iraq (zona di Bassora) si registra un numero impressionante di deformita', aborti e cancri; appare francamente incredibile che il mondo possa assistere ad un genocidio scientifico e tecnologico di tale portata senza che alcuno possa porvi termine; il Governo italiano ha certamente svolto un'azione lodevole al fine di revocare l'embargo e di eliminare le illegittime no fly zone, ma la nostra strategia appare del tutto insufficiente ad indurre i governi alleati americano ed inglese a desistere da azioni criminali ed in palese violazione di ogni norma di diritto internazionale -: alla luce dei dati resi noti dalle autorita' governative irakene, quali urgenti ed indifferibili iniziative intenda assumere, con gli alleati europei, per indurre i governi americano ed inglese a desistere dalla politica di sconsiderato ed indiscriminato bombardamento sul territorio irakeno nonche' da un embargo fallimentare nei risultati e criminali negli effetti prodotti sul popolo irakeno e se risultino veritieri i dati diffusi da Padre Jean Marie Benjamin nonche' dalle associazioni "Ponte per Bagdad", "Comitato Golfo" e "Croce Gialla". (3-04877)