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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/27761 presentata da BERSELLI FILIPPO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20000112

Ai Ministri dell'interno, dell'industria, del commercio e dell'artigianato e della sanita'. - Per sapere - premesso che: da anni ormai gli operatori del settore farmaceutico denunciano il grave stato di disagio e di frustrazione venutasi a determinare a seguito di continui furti e rapine subiti sia nei magazzini delle aziende produttrici, che in quelli dei depositi regionali e dei grossisti e durante il trasporto dei medicinali, lungo i tratti soprattutto autostradali, che si prestano a questo tipo di attivita' criminale; la recrudescenza del fenomeno ha assunto in questo ultimo anno dimensioni allarmanti oltre che per la insostenibile periodicita', anche per i sistemi sempre piu' spregiudicati adottati dalla criminalita' organizzata che, come puntualmente riferito dagli organi di stampa, mettono a repentaglio la stessa sicurezza dei dipendenti che lavorano presso i depositi o addetti ai trasporti, spesso sequestrati, percossi e feriti; tale situazione risulta ancor piu' drammatica se correlata all'alto rischio che comporta per la salute dei cittadini il riutilizzo dei farmaci rimessi sul mercato tramite canali clandestini e conservati in maniera precaria, che, deteriorandosi, potrebbero risultare, nella migliore delle ipotesi, inefficaci e, nella peggiore, addirittura letali per chi ne facesse uso; il reimpiego clandestino dei farmaci rubati vanifica di fatto la nuova normativa europea sulla buona conservazione e trasporto delle specialita' farmaceutiche e i grossi investimenti imposti agli operatori del settore per il completo adeguamento alla normativa stessa; il costo che i depositari, i concessionari e i grossisti devono sostenere in conseguenza di tali fatti delittuosi sono altissimi, dovendo comunque provvedere, nonostante il mancato guadagno per l'immissione sul mercato dei farmaci rubati, sia al ripristino delle scorte per fare fronte alle pressanti esigenze del normale servizio di distribuzione, sia al pagamento delle rilevanti franchigie assicurative per ogni furto subito ed al pagamento delle merci che non risultano assicurate, costi che si aggiungono a quello elevatissimo delle polizze assicurative; comunque il problema non puo' risolversi in una continua rincorsa tra i danni subiti e premi aumentati perche', agendo in questa spirale perversa, sono le stesse compagnie di assicurazione che si rifiutano di sottoscrivere le polizze in quanto troppo onerose; in molti casi sono note e denunciate le strutture che rubano, ricettano e riciclano i medicinali rubati sia all'estero che in Italia, arrecando gravi danni economici e rischi per la salute degli utilizzatori finali -: quali iniziative urgenti intendano adottare per fronteggiare tale allarmante fenomeno criminoso che, oltre ad essere altamente rischioso per la sicurezza e la salute dei cittadini, turba lo svolgimento dell'attivita' delle aziende della catena distributiva del farmaco, gravandole di pesi economici insostenibili cosi' da metterne a repentaglio la stessa sopravvivenza. (4-27761)

 
Cronologia
venerdì 31 dicembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Boris Eltsin si dimette dalla presidenza della Russia. Prima di allontanarsi dal potere ha nominato Primo Ministro Vladimir Vladimirovič Putin, al quale lascia la guida del paese.

mercoledì 19 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Muore ad Hammamet, in Tunisia, l'ex leader del Psi, Bettino Craxi, già Presidente del Consiglio dei ministri.