Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/27782 presentata da LUCCHESE FRANCESCO PAOLO (MISTO) in data 20000112
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed ai Ministri del tesoro, del bilancio e della programmazione economica e delle finanze. - Per sapere - premesso che: tutti i Governo della legislatura hanno permesso un aumento scandaloso delle tariffe, che non trova riscontro nei decenni precedenti; si e' infatti agevolata al politica del vertice dell'Enel (uomini di sinistra, nominati dal Governo) di aumentare il costo dell'energia elettrica, per compiere scorrerie in settori non istituzionali e di propria competenza, come quello telefonico e degli acquedotti; alla Telecom non solo si e' voluta confermare l'obbligatorieta' di richiedere il canone bimestrale di abbonamento, ma si e' consentito un forte aumento dello stesso, in piu' c'e' un nuovo scandaloso aumento dei costi degli scatti, addirittura anche per le telefonate urbane: si e' passati da uno scatto ogni venti minuti ed uno scatto ogni minuto, consentendo in tal modo alla Telecom di spillare tanti quattrini ai cittadini, costretti a privarsi anche del telefono e guadagni di svariati miliardi; anche per la Tim il gioco e' lo stesso, si va sempre contro il cittadino per avvantaggiare i grossi gruppi finanziari; per quanto riguarda il costo del metano, si e' consentito un aumento abbastanza consistente, agevolando l'Eni, retto sempre da uomini di sinistra, nominati dal Governo; tutta la politica tariffaria di questi ultimi anni e' scandalosa, rivolta solo ad ingrassare i gruppi forti ed a spillare i quattrini ai cittadini, ormai impossibilitati a fare fronte alle spese di sussistenza -: se abbiano sentore, o se siano stati informati, dalla moltitudine dei loro consulenti ed addetti agli uffici stampa e relazioni esterne, della rabbia della gente per il costo enorme delle bollette dell'energia elettrica, del telefono e del gas; se il Governo intenda proseguire in questa sua politica, colpendo sempre ed unicamente i pensionati, i lavoratori, i piccoli imprenditori, i lavoratori autonomi, le famiglie a basso reddito. (4-27782)