Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/27791 presentata da STUCCHI GIACOMO (LEGA FORZA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 20000112
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: la stampa e i media d'informazione riportano sempre piu' frequentemente notizie relative ad attivita' criminali, furti, rapine e, nella migliore delle ipotesi, di comportamento arrogante, attuati da nomadi presenti nel territorio della provincia di Bergamo; il caso piu' eclatante, successo nella giornata di ieri, e' stata la chiusura dell'oratorio della Celadina (quartiere di Bergamo) disposta dai responsabili preposti alla gestione; il cartello con cui si avvisa della chiusura recitando: 'Nostro malgrado l'oratorio e il bar di Celadina a partire da lunedi' 10 gennaio resteranno chiusi a tempo indeterminato poiche' l'accoglienza data ai nomadi ha prodotto in questi ultimi tempi una situazione difficile e pesante per la gestione stessa dell'oratorio e del bar. Firmato: don Romano, don Andrea, custodi.' appare sufficientemente chiaro per descrivere la situazione esistente; la situazione della Celadina non e' sicuramente l'unica a preoccupare i cittadini, basti ricordare che, ad esempio, nella zona di Dalmine sono frequentemente presenti accampamenti abusivi - addirittura pare su aree di rispetto ambientale - che causano numerosi disagi ai cittadini residenti e che, nel particolare, ogni volta comportano un non casuale incremento di reati - quasi sempre furti in abitazione - che spesso rimangono impuniti; se a tutto questo si aggiungono poi le sempre piu' frequenti scorribande della c.d. 'banda delle Mercedes', che da tempo imperversa in tutto il territorio bergamasco, alle cui 'imprese' non sono sicuramente estranei zingari o comunque cittadini extracomunitari clandestini, si puo' sicuramente parlare di una situazione che ha assunto un carattere di estrema precarieta' che fortemente preoccupa i cittadini -: quali provvedimenti intenda adottare al fine di garantire un controllo adeguato del territorio, la pacifica e integrale fruibilita' dei luoghi di ritrovo pubblici, la repressione delle varie attivita' criminali, delle angherie verso i cittadini e la tutela dell'incolumita' dei cittadini bergamaschi. (4-27791)