Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/04893 presentata da TARADASH MARCO (MISTO) in data 20000117
Ai Ministri della pubblica istruzione e per la funzione pubblica. - Per sapere - premesso che: il 10 maggio 1999, negli uffici di Trieste della Sovrintendenza scolastica regionale per il Friuli-Venezia Giulia, si e' presentato un funzionario dello Stato, il dottor Lepore, qualificandosi come ispettore incaricato direttamente dal Ministro per la funzione pubblica per effettuare un'indagine a campione sul rispetto del divieto di doppio lavoro da parte dei dipendenti della sovrintendenza medesima; per lo svolgimento dell'indagine, il dottor Lepore, dopo essersi informato presso il coordinatore dell'Ufficio del personale, il signor Salvatore Prestigiovanni, su quali fossero i dipendenti 'assenteisti', ha selezionato a caso un nominativo di un dipendente per ogni qualifica funzionale per sottoporlo, senza testimoni e dopo aver preso visione in presenza del dirigente del fascicolo personale, ad un'acquisizione informativa, senza dare ulteriori spiegazioni ne' al sovrintendente, il dottor Flaminio Ennio, ne' al coordinatore dell'Ufficio personale, il signor Salvatore Prestigiovanni; l'assunzione di informazioni ha avuto per oggetto anche aspetti riguardanti la vita privata dei dipendenti sorteggiati e dei loro familiari e comunque non inerenti all'attivita' professionale; al termine del colloquio, il dottor Lepore ha fatto sottoscrivere ai soggetti interpellati, senza lasciarne copia agli interessati, una assunzione di responsabilita' ove essi dichiaravano di non svolgere altre attivita' lavorative; il sindacato Ugl, dopo aver assunto informazioni telefoniche senza alcun esito presso la prefettura di Trieste ed il dipartimento per la funzione pubblica della Presidenza del Consiglio, ha presentato il 12 maggio scorso un esposto indirizzato ai Ministri interrogati, al Sovrintendente scolastico regionale del Friuli-Venezia Giulia ed al Garante per la protezione dei dati personali, inviato per conoscenza al prefetto di Trieste, chiedendo loro di accertare i fatti denunciati anche ai fini disciplinari e di informare l'Ugl medesima degli esiti e dello stato della pratica ai sensi della legge n. 241 del 1990; il prefetto di Trieste, il dottor De Felsi, in risposta all'esposto, ha definito l'accertamento del dottor Lepore 'una verifica ispettiva finalizzata all'accertamento del rispetto delle norme in materia di incompatibilita' delle prestazioni lavorative dei pubblici dipendenti, nel regime determinatosi con le modifiche al rapporto di lavoro a tempo parziale introdotte dalla normativa medesima'; il prefetto ha precisato che la verifica, eseguita dal dirigente superiore di ragioneria, il dottor Lepore, era stata disposta dal Ministero della pubblica istruzione, di cui questi e' dipendente, ai sensi della legge n. 662/1996, dopo essere stata preceduta da una lettera al sovrintendente da parte del direttore generale del personale del 21 febbraio 1999, con la quale si chiedeva di fornire ogni disponibilita' degli uffici al fine di rendere piu' agevole ed efficace l'azione del personale ispettivo incaricato; le modalita' con le quali il dottor Lepore risulta aver operato appaiono difformi con le norme, anche di carattere costituzionale, che regolano l'azione amministrativa nei nostro ordinamento e con la legge 31 dicembre 1996, n. 675 -: se i fatti riferiti corrispondano al vero e, in tal caso, quali provvedimenti intendano assumere per verificare la ricorrenza di eventuali responsabilita' per la condotta tenuta dal dottor Lepore in difformita' con le norme vigenti che garantiscono la trasparenza, pubblicita' ed economicita' dell'azione amministrativa ed il trattamento dei dati personali nel rispetto dei diritti, delle liberta' fondamentali, nonche' della dignita' delle persone fisiche ai sensi della legge 31 dicembre 1996, n. 675. (3-04893)