Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/27844 presentata da GIOVANARDI CARLO AMEDEO (MISTO) in data 20000117
Al Ministro delle comunicazioni. - Per sapere - premesso che: il 'Postel' e' un servizio che tratta prevalentemente corrispondenza generata dai clienti attraverso apparecchiature informatiche, la quale viene stampata, imbustata ed affidata al normale ciclo di recapito postale per la consegna al destinatario, e' un servizio di posta elettronica ibrida; dei 28 centri sul territorio nazionale sono stati individuati 12 centri 'comprensoriali' e gli altri sono stati interrotti nel corso del 1999; il centro stampa Postel s.p.a. di Brescia e' stato soppresso nel mese di novembre 1999 e la relativa corrispondenza e' stata concentrata su Verona; il centro stampa Postel di Brescia aveva una produzione annua totale di lettere di n. 10.893.487 e Verona di n. 6.229.085; a seguito di quanto sopra esposto il servizio delle lettere-Postel per Brescia e provincia subisce un ritardo di 24 ore per il recapito, causa il trasporto da Verona a Brescia e successiva lavorazione; presso il CMP di Brescia si sta programmando un turno lavorativo notturno al reparto meccanizzazione per la domenica, per poter smaltire ed avviare tutte le lettere Postel in arrivo da Verona nel pomeriggio di sabato, sperperando risorse economiche a carico di poste italiane s.p.a. -: se non ritenga giusto intervenire per ripristinare il servizio Postel a Brescia. (4-27844)
Al riguardo si ritiene utile premettere che, com'e' noto, con l'entrata in vigore del decreto 18 febbraio 1999, pubblicato sulla G.U. n. 49 del 1^ marzo 1999, la societa' Poste Italiane e' stata autorizzata, in via transitoria, a consentire ai fornitori di servizi di posta elettronica ibrida l'accesso alla rete postale di recapito degli invii di posta elettronica ibrida. Il decreto in parola ha determinato, come diretta conseguenza, la riorganizzazione dei centri di stampa Postel, al fine di ottimizzare le capacita' operative del servizio stesso, ampliando e potenziando 13 centri logisticamente piu' convenienti e chiudendo gli altri che, come nel caso di Brescia, non risultavano piu' rispondenti alla nuova struttura di collegamento postale. Il centro di Verona, ha precisato la societa', rientra invece a pieno titolo nella prima categoria, trovandosi ad una distanza che oscilla tra i 45 ed i 70 Km dalle province di Brescia, Mantova, Vicenza e Trento e di 155 Km da Bolzano. La favorevole posizione logistica, inoltre, e' stata potenziata grazie all'inserimento dello scalo aeroportuale di Verona nel circuito aereo postale notturno. Con riferimento ai volumi di traffico evasi dai Centri di Brescia e di Verona la concessionaria ha registrato nel periodo 1998/1999 una produzione del centro stampa di Verona nettamente superiore a quello di Brescia, con 51.699.432 lettere lavorate dal primo centro contro le 22.423.529 lettere evase dal secondo. Poste Italiane ha poi sottolineato che lo standard di qualita' previsto per la posta ordinaria (nella quale Postel rientra) e' di J+3 e che le lettere Postel stampate a Verona vengono trasportate a Brescia, che dista solo 70 Km, durante la notte con collegamenti regolari e preordinati alla distribuzione del giorno successivo. Per cio' che concerne invece i turni di lavoro notturno presso il CMP di Brescia, la societa' ha precisato che essi non costituiscono un'iniziativa anomala e non sono legati alla specifica circostanza della chiusura del centro Postel, ma vengono comunemente adottati ogni volta che i flussi di traffico registrano bruschi incrementi, tali da non poter essere fronteggiati con i normali turni di lavorazione. Il Ministro delle comunicazioni: Salvatore Cardinale.