Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/27834 presentata da BORGHEZIO MARIO (LEGA FORZA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 20000117
Al Ministro per i beni e le attivita' culturali. - Per sapere - premesso che: nell'assemblea del 17 giugno 1998 la Camera dei deputati approvava un ordine del giorno n. 9/169/6, accolto dal Governo relativo al provvedimento concernente la tutela delle lingue piemontese e veneta; rilevato che, ad oggi, non risulta agli interroganti che il Governo abbia adottato alcuna misura di tutela della lingua piemontese e della lingua veneta; considerato che anche la scuola pubblica e il servizio pubblico radiotelevisivo continuano nell'ostracismo coloniale verso le culture e le lingue minoritarie, ignorando ed oscurando totalmente le espressioni culturali ed artistiche in lingua veneta e piemontese -: quali urgenti misure si intenda attuare per dare finalmente concreto ed adeguato adempimento all'ordine del giorno sopracitato a tutela della lingua piemontese e della lingua veneta. (4-27834)
Si risponde alla interrogazione parlamentare in esame su delega della Presidenza del Consiglio dei Ministri e si comunica quanto segue. Premesso che la legge 15.12.1999 n. 482, recante norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche non reca alcuna previsione per le lingue piemontese e veneta, in considerazione dei principi ispiratori del Regolamento sull'autonomia delle istituzioni scolastiche, si ritiene che la proposta dell'interrogante, in merito alla tutela delle lingue medesime, possa trovare una adeguata risposta nell'ambito delle modalita' di integrazione della quota nazionale e di quella riservata alle scuole, finalizzata alla valorizzazione del pluralismo culturale e territoriale come previsto dall'articolo 8, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica n. 275 del 1999. Il Piano dell'offerta formativa, previsto dall'articolo 3 del suddetto decreto del Presidente della Repubblica, e' la sede ideale per l'iniziativa di cui si tratta in quanto documento fondamentale costitutivo dell'identita' culturale e progettuale delle varie istituzioni scolastiche. Il Ministro della pubblica istruzione: Tullio De Mauro.