Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/27843 presentata da TURRONI SAURO (MISTO) in data 20000117
Ai Ministri per le politiche agricole e dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: nel complesso del Monte Falterona, parte sostanziale del Parco nazionale delle foreste casentinesi, monte Falterona e Campigna, esista sul versante toscano una vasta proprieta' privata di oltre 750 ettari che contiene ambienti naturali tra i piu' belli, integri e biologicamente importanti del territorio del Parco: tra le vaste faggete della sommita' nasce il fiume Arno e nel mosaico ambientale dei boschi, prati, cespuglieti, rigenerati dopo decenni di non sfruttamento, il lupo ha una delle piu' stabili ed importanti aree di rifugio e riproduzione, e le aquile il territorio di caccia; dopo la morte del proprietario l'erede ha contratto ingenti debiti con le banche: la proprieta' e le banche creditrici hanno messo a punto un piano di alienazione che prevede la vendita al Parco nazionale di meno di 200 ettari della parte sommitale dell'azienda, mentre la vasta parte rimanente verrebbe rilevata dalla Cassa per la piccola proprieta' contadina a favore di un allevatore, che potra' utilizzarla riscattandola a condizioni di massima agevolazione, l'allevatore sulla sola base di un preliminare firmato con la proprietaria e pare senza alcun esborso economico, si e' gia' insediato stabilmente in uno degli splendidi edifici dell'azienda ed ha gia' iniziato ad avanzare al parco richieste di 'nulla-osta' per taglio di boschi, rimozione delle aree cespugliate, ed altro; tutto fa ritenere che il perfezionamento di questo percorso aprira' la strada a pesanti manomissioni ambientali dell'area, allo sviluppo di attivita' turistiche negli edifici collocati nel cuore del complesso, ad un intenso traffico veicolare, e comunque alla perdita della sua tranquillita' e del suo valore naturale; il parco, che non e' nelle condizioni di legge per esercitare il diritto di prelazione, esamino' gia' due anni fa la possibilita' di acquisto ma non dispone, ieri come oggi, del finanziamento dei quasi 4 miliardi necessari per assicurarsi e porre sotto tutela l'intera proprieta' -: se non ritengano i ministri interrogati di dover intervenire per impedire che un Ente di diritto pubblico qual'e' la Cassa per la piccola proprieta' contadina metta al servizio di una operazione privata che al di la' della sua legittimita' formale, portera' quel pregevolissimo complesso su un percorso di sfruttamento in perenne inevitabile conflitto con gli scopi di conservazione e pubblico godimento per i quali e' stato creato il Parco nazionale; se non ritengano quindi di dover bloccare l'operazione, arrestandone il completamento e nello stesso tempo consentendo all'ente Parco di poter acquisire lintera area, tutelarla e valorizzarla per un lungimerante interesse collettivo. (4-27843)