Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3RI/04915 presentata da MANTOVANO ALFREDO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20000118
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: le relazioni per l'inaugurazione dell'anno giudiziario del procuratore generale presso la Corte Suprema di Cassazione e dei procuratori generali presso le corti di appello confermano l'assoluta necessita' di potenziare le strutture e il personale per garantire la funzionalita' del giudice unico; tuttavia da oltre un anno la gran parte dei vincitori di concorso per i ruoli amministrativi del personale della Giustizia non vengono assunti perche' il Consiglio dei ministri non autorizza il relativo impegno di spesa: si tratta di personale essenziale per l'assistenza alle udienze, pari complessivamente a poco meno di 4.000 unita' che, pur avendo superato dei concorsi, e' stato avviato al lavoro soltanto per una piccola percentuale; a cio' si deve aggiungere che da tre anni, a seguito di una macchinosa riforma del concorso per uditore giudiziario, il ministero della giustizia non riesce a completare piu' alcun concorso: cio' provoca la mancata copertura di quasi 1.000 posti nell'organico attuale della magistratura e sta facendo continuamente rinviare l'espletamento della prova scritta del concorso, mentre il Ministro Diliberto ipotizza l'assunzione straordinaria di 1.000 magistrati in aggiunta all'organico; e' opportuno che le prove scritte del concorso in magistratura non subiscano ulteriori rinvii e sarebbe auspicabile una rivisitazione dello stesso meccanismo di concorso per uditore giudiziario, al fine di garantirne la piena funzionalita' -: quali siano gli intendimenti del Governo nella determinazione degli stanziamenti complessivi destinati al settore della giustizia, al fine di consentire un adeguamento delle strutture amministrative e delle dotazioni organiche, sia amministrative, sia dei magistrati, e quindi di assicurare un'efficiente organizzazione della amministrazione della giustizia in grado di rispondere ai gravi problemi strutturali manifestatisi nell'attuazione del giudice unico. (3-04915)