Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3RI/04919 presentata da PIVETTI IRENE (UNIONE DEMOCRATICA PER L'EUROPA) in data 20000118
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: nel corso del primo congresso democratici di sinistra a Torino, e' stata approvata una mozione proposta dalla Sinistra giovanile, il cui contenuto e' essenzialmente la liberalizzazione delle droghe leggere e la distribuzione controllata dallo Stato di eroina, per cosiddetti fini terapeutici; le reazioni pressoche' unanimi degli operatori sociali e sanitari, sia religiosi che laici, che si dedicano al recupero ed alla cura dei tossicodipendenti sono state di segno fortemente negativo, individuando ciascuno di loro in un simile provvedimento, qualora fosse adottato, uno strumento sicuro per l'aumento del consumo di stupefacenti, nonche' sia sul piano pratico sia su quello morale un serio ostacolo all'efficacia dell'azione di recupero e cura da parte degli operatori stessi; non ultimo fra questi interventi allarmati deve registrarsi quello di associazioni dedite alla cura dei malati di AIDS e alla ricerca scientifica sulla malattia stessa, le quali - riaffermato il nesso stretto tra consumo di stupefacenti e diffusione del contagio - segnalano, allarmate, come la legalizzazione delle droghe finirebbe col condurre ad un oggettivo incremento dei casi di AIDS nel nostro Paese; molte altre considerazioni potrebbero essere aggiunte, per esempio in ordine alla posizione che l'Italia verrebbe ad assumere rispetto a paesi limitrofi, dai quali finirebbe coll'attrarre tossicodipendenti alla ricerca di sostanze stupefacenti; o anche in perche' una norma come quella ventilata nella mozione dei democratici di sinistra appare in evidente contrasto con alcuni principi e valori della nostra Costituzione, quali per esempio il diritto alla salute e alla sua tutela, che per brevita' l'interrogante non ritiene di dover qui elencare con completezza -: se non ritenga dover precisare non solo che simile proposta non rientra in alcun modo nel contenuto degli accordi di maggioranza, sui quali si fonda il Governo che presiede, ma che mai verra' proposta agli alleati come argomento di discussione, al fine di introdurla in tali accordi successivamente, visto il suo contenuto dirompente per la societa' e disgregante dei rapporti fra le forze di maggioranza e se contestualmente, e per le medesime ragioni, non ritenga doveroso rassicurare tutti gli operatori sociali e sanitari e i cittadini, rispetto al fatto che il Governo non intende cedere a sollecitazioni di alcun genere che possano indurre alcun aumento del consumo di stupefacenti o indebolire la doverosa azione di contrasto e prevenzione per il consumo, lo spaccio o la produzione di tali sostanze. (3-04919)