Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/27869 presentata da DE CESARIS WALTER (MISTO) in data 20000118
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: l'Istituto per la fauna selvatica (INFS), con sede in Ozzano Emilia (Bologna), ha il compito di "censire il patrimonio ambientale costituito dalla fauna selvatica, di studiare lo stato, l'evoluzione ed i rapporti con le altre componenti ambientali, di elaborare progetti di interventi ricostitutivi e migliorativi sia delle comunita' animali sia degli ambienti al fine della riqualificazione faunistica del territorio nazionale, di effettuare e coordinare l'attivita' di inanellamento a scopo scientifico sull'intero territorio italiano, di collaborare con gli organismi stranieri ... aventi analoghi compiti e finalita' ... con le Universita' e con gli altri organismi di ricerca nazionali, di controllare e valutare gli interventi faunistici operati dalle Regioni e dalle Province autonome, di esprimere i pareri tecnico-scientifici richiesti dallo Stato, dalle Regioni e dalle Provincie autonome, ed e' finanziato in via ordinaria dallo stesso Stato"; su numerosi articoli di stampa, (tra i quali il settimanale "Oggi" del 15 dicembre 1999 e "Lo Strillozzo" Bollettino della Lega per l'abolizione della caccia), e' apparsa, di recente, la notizia che il data 26 novembre 1999 si e' concluso il processo a carico dei ricercatori dell'Istituto nazionale per la fauna selvatica (INFS) per aver organizzato, predisposto ed eseguito il piano "eradicazione dello scoiattolo grigio", catturando con trappole, nel giugno 1997, n. 188 scoiattoli grigi (Sciarus carolinensis) all'interno del Parco Racconigi e sopprimendoli in rudimentali camere a gas; da "Lo Strillozzo" si e' appreso che la sentenza e' stata emessa nei confronti del professor Mario Spagnesi, direttore dell'INFS e Piero Genovesi, tecnologo faunistico dell'istituto; i predetti dirigenti sarebbero stati condannati al Pretore di Saluzzo (Cuneo) a 20 giorni di reclusione (condonati) ed a un milione e mezzo di multa, per caccia con mezzi vietati (trappole), caccia nei parchi e maltrattamento (per la cattura ed uccisione di femmine allattanti e conseguente morte per fame dei piccoli); inoltre i medesimi sarebbero stati condannati a pagare i danni morali in ragione di un milione di lire a favore delle associazioni costituitesi parti civili (LAC nazionale, LAC sezione del Piemonte, LAV e Legambiente Piemonte) -: se le suddette notizie rispondano al vero, quali provvedimenti siano stati adottati o si intendano adottare nei confronti dei dirigenti di cui in premessa che si sono resi responsabili di una iniziativa davvero riprovevole ancorche' rilevante sotto l'aspetto penale; se non ritengano non compatibile la funzione svolta dal professor Spagnesi, come Direttore di un Ente finanziato dallo Stato per la tutela della fauna, l'esecuzione di atti come quelli descritti in premessa e gia' censurati dalla magistratura penale; se non ritenga, infine, di dover dare risposta alle interrogazioni contrassegnate nn. 4-22433, 4-22439 e 4-25754 presentate a suo tempo dall'interrogante e riguardanti la gestione dell'INFS. (4-27869)