Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/27868 presentata da SBARBATI CARLETTI LUCIANA (MISTO) in data 20000118
Al Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica. - Per sapere - premesso che: da quanto si apprende dall'assessore all'economia e finanza regionale del Lazio, Angiolo Marroni, nei dati inviati all'Unione europea, relativi alle zone Obiettivo 2 del Lazio, le province di Frosinone e Latina sono classificate come rurali, mentre nella proposta della regione venivano classificate come industriali, sulla base degli attuali dati Istat; l'inesattezza dei parametri potrebbe avere conseguenze molto gravi in quanto altre zone sono state inserite nella proposta della regione Lazio, essendo le stesse contigue a Latina e Frosinone, aventi classifica di industriali -: per quale ragione vi sia stata questa variazione nei parametri e come si intenda apportare le dovute modifiche affinche' la regione Lazio non sia penalizzata. (4-27868)
Si risponde all'interrogazione indicata, intesa a conoscere i motivi per i quali le Province di Frosinone e Latina siano state classificate zone rurali anziche' industriali nei dati relativi all'Obiettivo 2 del Lazio inviati all'Unione Europea. Al riguardo, va premesso che la classificazione delle Province di Frosinone e Latina come industriali era stata effettuata sulla base dei dati statistici forniti dall'ISTAT. La modifica da zone industriali a zone rurali si era resa necessaria per adeguare la proposta italiana alle richieste della Commissione europea, che ha, invece, classificato le province sulla base dei dati Eurostat, i quali a volte non coincidono con i dati nazionali. Va, comunque, precisato che il lungo negoziato intercorso tra questo ministero e la Commissione europea, dopo la trasmissione della prima proposta di zonizzazione, avvenuta in data 30 settembre 1999 e dichiarata "non ricevibile" dalla Commissione, si e' definitivamente concluso con l'invio della proposta del 21 giugno 2000, approvata con decisione C(2000)2327 del 27 luglio 2000. La proposta italiana e' il risultato di successivi accordi intercorsi tra il Governo e le Regioni del centro-nord. Al fine di soddisfare le richieste della Commissione europea relative al rispetto delle disposizioni del Regolamento n. 1260 del 1999, emerse nel corso del negoziato, questa Amministrazione e le Regioni del centro-nord, nell'incontro del 2 marzo 2000, si sono accordate sul plafond di popolazione da "riallocare", con spostamenti sia all'interno della medesima Regione sia con trasferimenti fra Regioni. Detta intesa e' stata condivisa, in tempi diversi, da tutte le Regioni. Per quanto riguarda la Regione Lazio ed, in particolare, le Province di Frosinone e Latina, la proposta italiana approvata definitivamente classifica rispettivamente Frosinone "zona industriale" e Latina "zona rurale". Il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica: Vincenzo Visco.