Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02174 presentata da FILOCAMO GIOVANNI (FORZA ITALIA) in data 20000118
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed i Ministri dell'interno e della giustizia, per sapere - premesso che: negli ultimi anni nella Locride ed a Locri, in provincia di Reggio Calabria, vi e' stata una recrudescenza della criminalita' dovuta, ad avviso dell'interpellante, allo stato di degrado socioeconomico, ambientale, dell'ordine pubblico e ad una mancata incisivita' di prevenzione, investigazione e repressione da parte degli organi preposti alla tutela della legalita', giustizia e sicurezza dei cittadini; negli ultimi due giorni del secolo scorso a Locri si sono verificati numerosi atti intimidatori a danno di commercianti, imprenditori, professionisti e persino alle scuole come l'istituto magistrale e liceo classico; e' stata presa a pistolettate anche l'auto del direttore sanitario dell'ospedale cittadino; il sindaco di Locri che vive in politica da oltre trenta anni, dopo aver convocato in passato qualche consiglio comunale aperto in seguito a presunti attentati od intimidazioni che avrebbe subito, durante i quali sono stati oltraggiati gli eletti del popolo che non condividono la politica del "Capo", per come risulta da un atto ispettivo e di controllo rimasto senza risposta, adesso sta seguendo la politica del silenzio, avendo evidentemente trovato la sua serenita'; il 25 febbraio 1998, l'allora sottosegretario all'interno onorevole Sinisi, rispondendo alla Camera dei deputati ad interrogazioni ed interpellanze sull'ordine pubblico, dopo aver affermato che il sindaco di Locri assieme ad un suo assessore, era indagato per concorso esterno in associazione mafiosa, ha detto che il prefetto di Reggio Calabria aveva incaricato le forze dell'ordine di eseguire una indagine per decidere se chiedere lo scioglimento del consiglio comunale; da allora l'ordine pubblico si e' sempre piu' degradato ed il Governo neanche risponde alle numerose interrogazioni ed interpellanze finora presentate in merito alla prevenzione, repressione e sicurezza dei cittadini, i quali, pur pagando tasse, soprattasse e balzelli vari, sono completamente abbandonati in balia della criminalita' e della indifferenza che rasenta la complicita' del potere politico e delle istituzioni -: se il Governo voglia organizzare in modo efficiente ed efficace le forze dell'ordine e la magistratura inquirente al fine di garantire la sicurezza e la liberta' dei cittadini; per quale motivo la stragrande maggioranza dei procedimenti penali iniziati contro ignoti restino tali e per quale motivo molti soggetti arrestati vengano poi rimessi in liberta' per insussistenza di prove o perche' innocenti; per quale motivo molti rappresentanti delle istituzioni o dei partiti politici di sinistra, anche se indagati, godano della scorta fornita dallo Stato, mentre i cittadini onesti e laboriosi siano lasciati inermi ed indifesi; se sia possibile conoscere le risultanze dell'indagine investigativa promossa dal prefetto di Reggio Calabria di cui ha dato notizia il sottosegretario Sinisi. (2-02174)