Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/27873 presentata da DEDONI ANTONINA (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 20000118
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: si e' appreso da un quotidiano locale dello sfortunato caso di A.C. un giovane disoccupato di Cagliari, che dopo aver brillantemente superato le prove scritte, psicofisiche e attitudinali del concorso per 780 allievi agenti della polizia di Stato, indetto in data 8 novembre 1996 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 101 del 20 novembre 1996, si e' visto non ammesso alla scuola di polizia per non aver sostenuto, a causa della sua condizione di fabico, il servizio militare; questa sua condizione non era contemplata dal bando di concorso come motivo di esclusione dalla partecipazione allo stesso; il favismo non e' una malattia, ma soltanto una particolare condizione fisica, che impone ai soggetti portatori di non assumere alcuni farmaci e di astenersi dal mangiare fave, e che quando la carenza fabica e' bassa a livello percentuale non comporta alcuna conseguenza di tipo pratico e dietetico e non mette a rischio la conduzione di una vita normale; evidenziato inoltre che il favismo viene preso in considerazione solo nei corpi militari, si ritiene che con l'esclusione operata nei confronti del giovane A.C., sia stato leso un suo legittimo diritto di cittadino e di concorrente -: se il Ministro non ritenga opportuno intervenire per modificare la decisione presa, affinche' a questo giovane disoccupato che, a prezzo di non pochi sacrifici economici e personali, ha nel 1997 sostenuto le prove del concorso suddetto, sia data la possibilita' di essere reintegrato nelle graduatorie di accesso alla scuola di polizia a cui aspirava. (4-27873)