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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/04926 presentata da D'IPPOLITO IDA (FORZA ITALIA) in data 20000119

Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: come risulta tra l'altro da notizie divulgate a mezzo stampa (Italia Oggi, Sole 24 ore), la Direzione generale dell'organizzazione giudiziaria e degli affari generali del ministero della giustizia, con una nota, sulla quale e' chiamato ad esprimere parere definitivo il Consiglio superiore della magistratura, ha annunciato la soppressione degli uffici del giudice di pace con un carico di lavoro inferiore a 110 iscrizioni annue; dall'applicazione rigida di tale criterio discenderebbe la soppressione automatica di alcuni uffici che meriterebbero specifica considerazione come ad esempio quelli di Soveria Mannelli e di Maida; con riferimento specifico alla sede di Soveria Mannelli il decremento delle iscrizioni del biennio 1998-1999 (98 n. 91, 99 n. 84), contraddice il dato del precedente biennio 1996-1997 (96 n. 181, 97 n. 186); l'ufficio del giudice di pace di Soveria Mannelli e il suo territorio di giurisdizione dovrebbe essere accorpato presumibilmente alla sede di Nocera Terinese, risultando solo questa, unitamente a quella di Filadelfia, sede accorpante (come da nota diffusa dall'Associazione nazionale dei giudici di pace); tale soppressione penalizzerebbe per la seconda volta la cittadinanza di Soveria Mannelli e dei comuni limitrofi, che hanno gia' subito la soppressione della Pretura; del resto l'insediamento della Pretura, fin dal 1900, in un luogo malamente collegato con il resto del territorio regionale, quale attivo presidio giudiziario, ha contribuito a preservare il territorio da manifestazioni mafiose e di microcriminalita'; non sono, ad oggi, migliorate le condizioni di collegamento viario e ferroviario, rese anzi piu' difficili dalla posizione 'interna' del comune montano di Soveria Mannelli, nella stagione invernale frequentemente innevato; un tale provvedimento, che pare dettato da esigenze strettamente economiche, non garantirebbe un miglioramento del servizio nel senso della maggiore efficienza e celerita' della giustizia; quanto al parametro utilizzato dal superiore ministero e limitato ai soli procedimenti ordinari, pur tralasciando i procedimenti per ingiunzione, dovrebbero, pero', essere considerati anche i procedimenti di conciliazione in sede non contenziosa (articolo 322 del codice di procedura penale), istituto questo spesso utilizzato dall'ufficio di Soveria Mannelli quale strumento di decongestione della giustizia civile e come antidoto alla litigiosita'; risulterebbe riduttivo utilizzare come parametro di riferimento il solo settore civile, tenuto conto dell'attuale volonta' del legislatore di ampliare la competenza del giudice di pace, attribuendogli una precisa competenza penale; con riferimento specifico alla sede di Maida l'ufficio del giudice di pace e' situato in uno stabile di proprieta' del ministero della giustizia; copre una superficie di 1391 metri quadri distribuita su due piani con un'ampia aula di udienza, vari locali adibiti ad archivi e numerose stanze per il personale ed i giudici. Tutti i vani sono stati arredati ed attrezzati dal ministero per una spesa complessiva di 95 milioni di lire. Insiste, altresi', su una superficie scoperta di 2400 metri quadri adibita a parcheggi; il bacino di utenza dell'ufficio copre, nell'arco di 6 chilometri una popolazione di circa 21.000 abitanti distribuiti nei comuni di San Pietro a Maida, Jacurso, Cortale, Curinga e Maida, che si trova nella favorevole posizione centrale, e le due popolose frazioni di Vena e Acconia; con riferimento al carico di lavoro, se ne puo' constatare il graduale aumento attraverso le iscrizioni a ruolo e prevederne uno maggiore tenendo presente la nuova competenza penale dell'ufficio del giudice di pace e la notevole attivita' gia' svolta dalla sezione penale nell'ex Pretura mandamentale di Maida; la ventilata ipotesi di accorpamento dell'ufficio del giudice di pace di Maida con quello di Filadelfia comporterebbe gravissimi disagi alle popolazioni costrette a spostamenti assai difficoltosi, considerata l'ubicazione geografica dei comuni interessati, la distanza e la scadente qualita' dei collegamenti con la sede di Filadelfia; un eventuale accorpamento, considerata la qualita' dei locali in cui oggi e' ubicato l'ufficio e la circostanza che non ve ne sono altri nel circondario, comporterebbe disagi notevoli sia al personale che ai giudici rendendo difficilmente applicabile quanto previsto dalla legge n. 626 del 1994; Filadelfia, pur inserita nella circoscrizione territoriale di Lamezia Terme in realta' e', rispetto a Maida, comune di diversa provincia e piu' esattamente di quella di Vibo Valentia; a fronte di uno stabile, sede dell'ufficio, accuratamente arredato e fornito di adeguati servizi nella sede di Maida, i locali attualmente adibiti all'ufficio del giudice di pace in Filadelfia (peraltro non di proprieta' del ministero della giustizia ma in locazione), risulterebbero inadeguati ad ospitare le 3 unita' degli impiegati e i 2 giudici dell'ufficio di Maida -: quali provvedimenti intenda adottare, per impedire che una logica di economia mortifichi le esigenze di giustizia; altresi', per impedire che la pur necessaria esigenza di razionalizzazione della spesa e di organizzazione efficiente degli uffici finisca per accentuare la distanza dei cittadini dalle istituzioni; se non sia opportuno riconsiderare, sulla base dei chiarimenti forniti, le specifiche situazioni rappresentate dalla interrogante, dovendo, altresi', sottolineare quale effetto non voluto, ma certamente ineluttabile, del provvedimento di razionalizzazione, avviato dalla direzione generale di codesto ministero: a) il venir meno di un servizio essenziale; b) l'insorgere di innumerevoli 'quanto insuperabili' difficolta' oggettive, per di piu' aggravate dal prevedibile insorgere nei cittadini di un sentimento di abbandono a fronte della progressiva spoliazione del territorio di ogni presidio di giustizia. (3-04926)





 
Cronologia
venerdì 31 dicembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Boris Eltsin si dimette dalla presidenza della Russia. Prima di allontanarsi dal potere ha nominato Primo Ministro Vladimir Vladimirovič Putin, al quale lascia la guida del paese.

mercoledì 19 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Muore ad Hammamet, in Tunisia, l'ex leader del Psi, Bettino Craxi, già Presidente del Consiglio dei ministri.

giovedì 3 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Disposizioni per la parita' di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica (AC 6483), che sarà approvato dal Senato il 18 febbraio (Legge 22 febbraio 2000, n. 28 - par condicio).