Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/27917 presentata da ALOI FORTUNATO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20000119
Ai Ministri dei lavori pubblici e per i beni e le attivita' culturali. - Per sapere: se siano a conoscenza - per come dovrebbero esserlo - che i lavori di sistemazione della strada statale 106, che, per la sua impraticabilita' in certe zone e per il verificarsi di frequenti incidenti mortali nella stessa, viene definita 'la strada della morte', sono stati interrotti nel tratto Bova Marina-Palizzi, in provincia di Reggio Calabria, per il rinvenimento dei resti di una sinagoga i quali, con particolare riferimento alla pavimentazione della stessa, sono stati trasferiti nel museo nazionale di Reggio Calabria la cui importanza e' come e noto rilevante per la presenza in esso di testimonianze magno-greche e di altre epoche storico-archeologico-culturali; se non ritengano di dovere intervenire per conoscere i motivi dell'interruzione dei lavori, non essendo concepibile che non si debba con tempestivita' ripristinarli per consentire che si vada ad ultimare la sistemazione di una strada, quale la strada statale 106, che resta l'unica arteria collegante centri importanti della fascia ionica della provincia di Reggio e della Calabria. (4-27917)
In merito alle problematiche evidenziate dall'interrogante con l'atto ispettivo indicato, l'Ente Nazionale per le Strade comunica che i lavori di ammodernamento del tratto Bova Marina-Palizzi della S.S. n. 106 sono stati gia' ripresi e se ne prevede lo sviluppo organico che consentira', nell'arco di seicento giorni, l'apertura al transito di circa otto chilometri di variante. La lunga sospensione era stata originata dalla presenza di un ritrovamento archeologico in localita' San Pasquale di Bova Marina, a seguito del quale la Soprintendenza Archeologica della Calabria ha imposto all'ANAS alcune varianti all'opera viaria, che sono state redatte dall'Ente in conformita' a quanto prescritto, e successivamente sottoposte ed approvate dal Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali. La pratica si e' conclusa col rilascio del nullaosta da parte della Soprintendenza in data 5 marzo 1987. Da quella data i lavori sono stati ripresi ed hanno poi subito varie sospensioni dovute all'insorgenza di problemi di natura gestionale che hanno interessato le imprese appaltatrici succedutesi nella conduzione dei lavori. Per quanto riguarda la pericolosita' del tratto stradale in questione, l'ANAS ritiene che l'incidentalita' riscontrata nel tratto Reggio Calabria-Locri (come emerge anche dai rapporti della Polstrada relativi al quinquennio 1995-1999) sia da imputare soprattutto alla condotta di guida non idonea da parte degli utenti, piuttosto che alle caratteristiche geometriche e morfologiche della strada. L'ANAS, per quanto di competenza e nei limiti delle disponibilita' finanziarie, assicura il proprio impegno al fine di migliorare il livello di sicurezza della rete stradale. Il Ministro dei lavori pubblici: Nerio Nesi.