Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/27915 presentata da SAIA ANTONIO (COMUNISTA) in data 20000119
Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: e' noto che gli operati di tumore alla vescica venivano trattati con cicli di instillazioni vescicali, generalmente 12, di vaccino Bcg (un comune antitubercolare). Il vaccino non era commercializzato in Italia e si comprava all'estero, di solito a Montecarlo, a spese dell'interessato. Il prodotto Immun bcg Pasteur f veniva venduto in confezioni di due flaconi al prezzo di franchi 52,70 al cambio circa 15.500 lire; due cicli completi costavano quindi circa 93 mila lire, comprese le spese di spedizione e consegna a domicilio non si superavano le 160 mila lire; da gennaio 1997 il vaccino e' disponibile anche in Italia e, dalla primavera dello stesso anno, e' a carico del Servizio sanitario nazionale. Il nome commerciale e' Immucyst, venduto in confezioni di 3 flaconi al prezzo di 253.800 lire (1997), per cui 2 cicli di instillazioni (12) hanno un costo di 1.015.200 (1997): oltre 11 volte maggiore del corrispondente prodotto venduto in Francia -: come si giustifichi questa enorme differenza di prezzo; se il Governo non ritenga opportuno rivedere il prezzo del farmaco Immucyst anche alla luce della norma approvata dal Parlamento, per cui il prezzo dei farmaci a carico del Servizio sanitario nazionale deve essere allineato al prezzo medio europeo. (4-27915)
Ai fini della risposta ai quesiti sollevati nell'atto parlamentare in esame, si fa presente quanto segue. I medicinali in commercio in Italia sono sottoposti a due tipi di regime dei prezzi: quelli classificati in classe A e H (a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale) e B (a carico per il 50%) hanno il prezzo controllato, mentre quelli di fascia C (non a carico del Servizio Sanitario Nazionale) hanno il prezzo liberalizzato. Per i farmaci a prezzo controllato, esistono due modalita' di fissazione del prezzo: quelli registrati a livello europeo dall'Agenzia Europea dei Farmaci sono sottoposti a negoziazione del prezzo, secondo quanto previsto dalla delibera CIPE del 30 gennaio 1997; per i farmaci di registrazione nazionale il valore di riferimento ai fini della determinazione del prezzo e' il cosiddetto "prezzo medio europeo", secondo le modalita' previste dalla Legge Finanziaria del 1998. Per "prezzo medio europeo" (p.m.e.) si intende un prezzo calcolato secondo la media dei prezzi di quello stesso farmaco commercializzato nei paesi dell'Unione Europea. A partire dal mese di luglio del 1998, i prezzi dei medicinali in Italia superiori al p.m.e. dovevano immediatamente essere ridotti fino a raggiungere quest'ultimo (e cosi' e' avvenuto); i farmaci con un prezzo inferiore al p.m.e. potevano aumentarlo, ma non in un'unica soluzione, bensi' in sei rate annuali di uguale valore fino a raggiungere il prezzo medio europeo. IMMUCYST 3 flaconi liofilizzati e' una specialita' medicinale di registrazione nazionale classificata in classe H, ed e' quindi un prodotto a prezzo controllato che deve giungere, in sei anni, al p.m.e. Il prezzo attuale di IMMUCYST e' di lire 282.100, a seguito di un aumento pari a lire 28.300. Essendo un farmaco d'impiego esclusivo ospedaliero, deve essere praticato per legge uno sconto del 50% all'A.S.L. che lo acquista, per cui il prezzo finale e' pari a lire 141.050. Il Ministro della sanita': Umberto Veronesi.