Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02175 presentata da LOSURDO STEFANO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20000119
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dell'interno, per sapere - premesso che: la stazione ferroviaria di Pavia si situa lungo la linea Milano Genova Livorno - Milano Genova Ventimiglia Nizza e serve altresi' linee ferroviarie interne di notevole importanza per il traffico pendolare e studentesco verso Mortara Vercelli - Cremona Mantova - Castel San Giovanni Piacenza; la stazione ferroviaria di Pavia e', con Brescia, la seconda stazione dopo Milano per entita' di traffico di pendolari e di studenti; a Pavia esiste un'universita' con circa 30 mila studenti gran parte dei quali provenienti da tutte le province della Lombardia nonche' dalle regioni limitrofe e dal meridione d'Italia; Pavia e' dotata da sempre da una stazione di polizia ferroviaria che assolve ad importanti ed insostituibili compiti di vigilanza, di prevenzione e di tempestivo intervento in una stazione che in particolari ore della giornata e' invasa da migliaia di utenti; nella stazione di Pavia vi e' un traffico ferroviario continuo dalle 5,00 di mattina fino alle ore 2,00 di notte allorche' arriva l'ultimo treno da Milano diretto verso Genova; a seguito del recente spostamento della sede della questura di Pavia dal centro della citta' verso altra zona periferica la stazione di polizia ferroviaria di Pavia rimane punto di riferimento dei cittadini del centro citta' ove vivono oltre 30 mila abitanti; alla stazione di Pavia accedono migliaia di viaggiatori pendolari che utilizzano biciclette e motorini in quanto provenienti dall'estrema periferia o dalla cerchia di paesi limitrofi distanti pochi chilometri dalla stazione. Di conseguenza il piazzale antistante la Stazione ed il viale retrostante la stazione ferroviaria costituiscono un immenso parcheggio di cicli e motocicli che rimarrebbe di fatto incustodito -: quali siano i motivi che inducono a chiudere una stazione di polizia ferroviaria cosi' importante come quella di Pavia e se non ritenga che la chiusura della predetta stazione di polizia sia in netto contrasto con l'esigenza da tutti avvertita di operare un piu' accurato controllo del territorio in una zona a rischio per l'ordine pubblico quale puo' essere considerata Pavia e tutta la sua provincia che diviene spesso ricettacolo della malavita milanese che trova in una citta' abitata da migliaia di universitari provenienti da tutta Italia possibilita' di facile mimetizzazione. (2-02175)