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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/02176 presentata da TASSONE MARIO (MISTO) in data 20000119

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica - Per sapere - premesso che: col 1999 s'e' chiuso l'anno che la comunita' internazionale ha dedicato all'anziano; da esponenti qualificati del mondo della politica e dell'economia si registrerebbe sui mass-media, per contro, una diuturna nonche' serrata aggressivita' nei confronti dei pensionati e del sistema previdenziale, onde - secondo quanto asserito da quegli esponenti - i pensionati costituirebbero un peso gravoso a carico del mondo del lavoro, mentre l'attuale sistema previdenziale sarebbe un onere insostenibile per l'Erario; tali attacchi stanno generando tra i pensionati - come in tutto il pubblico impiego - sconforto e sfiducia verso le forze politiche, tanto che apparirebbe plausibile attribuire a tali atteggiamenti la causa determinante delle massicce astensioni da voto, sempre piu' rilevanti ad ogni nuova consultazione elettorale, onde si rischierebbe di porre in crisi il principio di rappresentanza parlamentare e, in ultima analisi, la stessa sovranita' popolare; la 'Relazione sulle implicazioni finanziarie derivanti dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 1 dell'8 gennaio 1991' dell'allora Ministro del tesoro dottor Guido Carli reciterebbe testualmente che il principio gia' affermato dalla Corte Costituzionale con la precedente sentenza n. 501 del 5 maggio 1988 per il personale della magistratura e confermato per i dirigenti dello Stato, secondo il quale il trattamento di quiescenza deve intendersi come retribuzione differita, postula necessariamente l'esigenza di un costante aggancio delle pensioni alle retribuzioni, dando luogo a notevoli implicazioni di carattere normativo e finanziario che sicuramente non saranno limitate alla sola rideterminazione dei trattamenti di quiescenza dei magistrati e dei dirigenti; sarebbe opportuno verificare se da quell'epoca si sia fatto qualcosa per agganciare le pensioni del pubblico impiego alle retribuzioni, e se possano valutarsi conformi alla vigente Costituzione italiana le riforme del sistema previdenziale e pensionistico proposte in questi ultimi anni da vari Governi, in quanto avrebbero negato drasticamente il carattere retributivo delle pensioni (retribuzione differita); sono state assegnate alla XI Commissione permanente della Camera dei Deputati numerose proposte di legge per la riforma del sistema previdenziale nel senso costituzionalmente corretto; si tratta di proposte presentate sia da esponenti delle forze governative (come l'Atto Camera n. 4661) che da quelli dell'opposizione (come l'Atto Camera n. 2032) il cui esame in commissione non sarebbe ancora iniziato; e' stata inoltre stata presentata la proposta di legge AC 6338, recante l'istituzione d'una commissione parlamentare d'inchiesta sul sistema pensionistico e sull'utilizzazione dei fondi di previdenza pubblica e privata (proposta evidentemente ispirata dai ripetuti richiami della Corte costituzionale e della Corte dei Conti perche' si separi la gestione della previdenza da quella dell'assistenza, nonche' dai dubbi collegati sull'impiego di fondi previdenziali a favore dell'industria); risulta inoltre agli interpellanti che nel corso del 1993, la Commissione tecnica del tesoro sulla spesa pensionistica avrebbe criticato la limitazione dell'adeguamento delle pensioni alla sola variazione dei prezzi, ed abbia affermato che l'indicizzazione avrebbe dovuto essere commisurata all'andamento dei salari. Il contenuto ditale relazione avrebbe dovuto essere inserito nella legge collegata alla 'Finanziaria', ma cio' sarebbe stato impedito per la caduta del Governo conseguente allo scioglimento anticipato delle Camere -: se le affermazioni riportate in premessa di quegli esponenti politici e dell'economia corrispondano a verita' sul piano giuridico, con particolare riguardo alla giurisprudenza della Consulta in materia; quali siano i tratti distintivi dell'attuale Governo rispetto ai governi precedenti in tema di politiche nei confronti degli anziani; se, infine, gli interessi dell'economia nazionale possano e debbano conciliarsi col rispetto dei diritti anche delle categorie piu' deboli e indifese. (2-02176)

 
Cronologia
venerdì 31 dicembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Boris Eltsin si dimette dalla presidenza della Russia. Prima di allontanarsi dal potere ha nominato Primo Ministro Vladimir Vladimirovič Putin, al quale lascia la guida del paese.

mercoledì 19 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Muore ad Hammamet, in Tunisia, l'ex leader del Psi, Bettino Craxi, già Presidente del Consiglio dei ministri.

giovedì 3 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Disposizioni per la parita' di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica (AC 6483), che sarà approvato dal Senato il 18 febbraio (Legge 22 febbraio 2000, n. 28 - par condicio).