Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/27914 presentata da MORSELLI STEFANO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20000119
Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: la Provincia di Bologna su indicazioni del sindaco di Castel San Pietro ha deciso di accorpare le scuole IPSIA 'Alberghetti' con la scuola media inferiore di Castel San Pietro; durante una riunione tenutasi il 13 dicembre 1999 e' emerso che gli unici favorevoli a tale accorpamento erano il sindaco di Castel San Pietro ed alcuni consiglieri della suddetta provincia, mentre gli insegnanti, i genitori, gli alunni e diverse autorita' politiche della zona, hanno espresso un parere decisamente contrario e questo non solo perche' non sussistono, a livello legale, le condizioni che rendono attuabile il distacco dalla sua 'sede madre' (i due istituti sono in condizioni geografiche estremamente normali e non presentano ne' problemi di distanza ne' di mezzi pubblici di collegamento) ma soprattutto perche' un accorpamento in verticale con la scuola media creerebbe alle scuole IPSIA 'Alberghetti' gravissimi problemi; si verrebbe a costituire una situazione di 'concorrenza' di due istituti (quello in oggetto e quello presente ad Imola) aventi la stessa specializzazione e distanti tra loro pochi chilometri. Infatti si perderebbe quasi subito tutta l'utenza del territorio compreso tra Medicina e Toscanella, come e' emerso dalla riunione suddetta dove i genitori hanno confermato che preferirebbe indirizzare i loro ragazzi a Imola, scuola piu' grande e piu' 'sicura'; si creerebbe una gestione da parte di un dirigente delle scuole medie inferiori che, finora, ha sempre avuto a che fare con problematiche relativamente diverse (basti pensare che nell'istituto superiore sono fondamentali i rapporti con le aziende, i quali sono stati curati per anni da persone che hanno una decennale esperienza in questo campo) e tutto cio' risulterebbe alquanto difficoltoso; quasi sicuramente si verificherebbe la 'fuga' dei docenti che ha gia' avuto luogo anche quest'anno (su una trentina di insegnanti ne sono rimasti solo sei, cosa che ha comportato un numero enorme di supplenti, oltretutto inviati dal provveditorato solo alla fine di novembre) creando una situazione di enorme disagio, derivato dalla perdita di quelle persone che hanno sempre operato assiduamente per curare al meglio i numerosissimi aspetti didattici strettamente collegati al mondo del lavoro -: se sia al corrente di quanto sopra esposto e quale sia la sua opinione in merito; se non intenda intervenire con urgenza ad impedire un provvedimento che, se assunto, creerebbe gravi pregiudizi ad un istituto che, per gli aspetti di una didattica strettamente collegata con il mondo del lavoro trova a livello occupazionale una situazione quasi immediata per gli studenti dell'istituto 'Alberghetti'; se non ritenga necessario bloccare un accorpamento che potrebbe risultare fatale per un piccolo istituto di provincia, che, a causa della migrazione di studenti ad un altro istituto, rischierebbe di chiudere, nonostante sia uno dei pochi in Italia, proprio per la collocazione strategica sul territorio, ricco di attivita' produttive, a garantire un'occupazione sicura al diplomati, forti di una preparazione costante e lineare che verrebbe a mancare qualora gli insegnanti decidessero di chiedere il trasferimento. (4-27914)