Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/27918 presentata da RUFFINO ELVIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 20000119
Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: nel gennaio del 1999 Luigi Tramontini, 49 anni, originario di Cervignano del Friuli (Udine), mori' su un viadotto lungo l'autostrada A23, a circa un chilometro dal confine con l'Austria, perche', ritornando verso l'auto lasciata sulla corsia di emergenza nell'opposto senso di marcia, scavalco' lo spartitraffico, senza rendersi conto che le due corsie erano completamente separate, e precipito' nel vuoto; prima di questo tragico evento erano gia' avvenuti altri incidenti sull'autostrada A23, nei quali le auto avevano scavalcato il guard rail del viadotto, precipitando nel vuoto: nel luglio del 1990 sono morti dopo un volo di 40 metri l'udinese Giuseppe Mancini, 47 anni, e Marlis Stefanutto, 24 anni. Tre giorni dopo ha perso la vita a Malborghetto un cittadino di Verona, Libero Scansani. Durante lo stesso periodo tre turisti austriaci si sono salvati miracolosamente, nonostante un volo di una quindicina di metri tra Chiusaforte e Resiutta; nel luglio del 1993 un giovane di 22 anni, Emanuele Corba residente a San Vito di Fagagna (Udine), prima di schiantarsi al suolo con la sua auto, e' precipitato da un viadotto dell'autostrada 'Alpe-Adria' a Cavazzo, all'uscita della seconda galleria dopo il casello di Amaro in direzione sud; il 31 agosto 1994 un bosniaco di 44 anni e' morto all'uscita dal viadotto dell'autostrada Udine-Tarvisio, a Dogna. Il conducente aveva perso il controllo della propria auto a causa della pioggia e aveva compiuto un volo di 40 metri schiantandosi a fianco della statale Pontebbana, dopo aver oltrepassato le protezioni laterali. Due giorni dopo, due turisti austriaci sono precipitati con l'auto nello stesso punto, sulla corsia Sud, appena fuori la galleria 'Clap Forat', perdendo la vita -: come intenda garantire che si provveda alla messa in sicurezza dell'autostrada A23, attraverso adeguate protezioni dei viadotti nell'ambito del piano nazionale per la sicurezza stradale e degli interventi previsti dalle convenzioni con le societa' concessionarie. (4-27918)