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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/04935 presentata da PRESTIGIACOMO STEFANIA (FORZA ITALIA) in data 20000120

Ai Ministri dell'interno, per i beni e le attivita' culturali e dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: la chiusura al traffico a causa di un cedimento strutturale, del ponte umbertino (realizzato agli inizi del 900), principale via d'accesso all'isola di Ortigia, centro storico di Siracusa, ha reso evidente - con un episodio che finisce per condizionare pesantemente la vita della citta' - come l'incuria e l'incompetenza di generazioni di amministratori del passato abbia rischiato di compromettere non tanto e non solo il ponte, quanto il patrimonio rappresentato da Ortigia nel suo complesso. Il cedimento del ponte e' infatti solo l'ultimo di una serie di episodi che evidenziano come il centro storico corra il rischio di sbriciolarsi in mancanza di interventi seri di difesa e consolidamento che, se fossero stati programmati ed eseguiti nel corso degli anni avrebbero preservato l'isola ed il suo patrimonio con spese ed interventi di portata ragionevole. A rischio oggi non appare piu' il singolo monumento o, come nel caso di attualita', la stabilita' dell'unica vera via d'accesso all'isola. Cio' che appare in pericolo e' la sopravvivenza stessa di Ortigia come luogo, di inestimabile valore storico ed artistico con il suo impianto settecentesco e le vestigia di epoca greca di immensa valenza culturale. A rischio oggi appare la sicurezza delle migliaia di abitanti, di lavoratori che ogni giorno vivono il centro storico e che si trovano in una delle zone a piu' alto rischio sismico d'Europa in stabili che, nella quasi totalita' dei casi non sono adeguati alla normativa antisismica ed in un quartiere di fatto privo di una credibile e moderna via di fuga in caso di calamita' naturale -: se lo stato attuale di Ortigia, con tutta la linea di costa erosa dal mare e segnata da profondi "ingrottamenti", con il sottosuolo dalla precaria tenuta e soggetto a continui cedimenti, con il patrimonio edilizio soggetto a crolli frequenti e diffusi, non richieda a questo punto un intervento straordinario e finanziariamente impegnativo da parte dello Stato; se le esigenze di salvaguardia di un nucleo urbano che si vuole, a buon diritto, far inserire fra i beni monumentali patrimonio dell'umanita' da parte dell'Unesco e le esigenze di incolumita' e sicurezza di migliaia di cittadini non richiedano un intervento straordinario e finanziariamente adeguato; se il ministro dell'interno e la protezione civile, il Ministro per i beni e le attivita' culturali, il Ministro dell'ambiente non abbiano il dovere di intervenire dedicando a Siracusa ed Ortigia l'attenzione rivolta, a ragione, ad altre citta' d'arte in pericolo, Venezia in primo luogo; se non sia necessaria e non piu' rinviabile una legge nazionale per "salvare Ortigia", che affronti, con adeguata dotazione economica, i nodi della tutela e del recupero del centro storico siracusano, sapendo bene che una legge non sanera' le colpe gravissime degli amministratori del passato nel degrado dell'isola, ma almeno evitera' che le loro colpe ricadano sulle generazioni future, privandole di quel miracolo d'arte e natura che e' Ortigia. (3-04935)

 
Cronologia
mercoledì 19 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Muore ad Hammamet, in Tunisia, l'ex leader del Psi, Bettino Craxi, già Presidente del Consiglio dei ministri.

giovedì 3 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Disposizioni per la parita' di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica (AC 6483), che sarà approvato dal Senato il 18 febbraio (Legge 22 febbraio 2000, n. 28 - par condicio).