Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/27932 presentata da VALDUCCI MARIO (FORZA ITALIA) in data 20000120
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: i farmacisti della provincia di Palermo, e piu' in generale quelli di tutta la Sicilia, svolgono la loro attivita' da ormai molti anni, subendo ritardi nei pagamenti da parte della regione anche di 7/8 mesi; tale enorme ritardo provoca notevoli difficolta' economiche ai singoli titolari di farmacia i quali devono ricorrere all'anticipazione finanziaria di istituti di credito o di societa' finanziarie con aggravio di costi per le spese istruttorie e soprattutto per gli elevati interessi; i riferiti istituti comunque non concedono solitamente l'anticipazione per un periodo superiore agli otto mesi e, trascorso tale termine vengono dagli stessi richiesti i "rientri" ai vari farmacisti provocando un collasso finanziario; a causa delle difficolta' sopradescritte molti farmacisti della provincia di Palermo sono costretti a svolgere la propria attivita' privi delle adeguate forniture di medicinali, creando un notevole disservizio all'utenza e spesso a causa delle stesse difficolta' sono costretti a cedere le proprie aziende a valore inferiore alla media nazionale, dando cosi' vita ad un depauperamento dell'intero sistema farmaceutico -: se, considerata la gravissima situazione di difficolta' economica dei farmacisti della provincia di Palermo, non si ritenga opportuno intervenire al fine di creare - come avviene in altre regioni - un sistema di pagamenti piu' veloce da parte della regione Sicilia, magari utilizzando un sistema di "continuita' di cassa" per rendere continuo l'afflusso di denaro nelle varie aziende-farmacie e richiedendo mutui agli istituti bancari per il ripiano dei debiti piu' antichi e quindi piu' gravosi per i farmacisti stessi. (4-27932)