Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/07213 presentata da MAMMOLA PAOLO (FORZA ITALIA) in data 20000121
Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: la cooperativa 'Progresso e lavoro' scrl di Brindisi effettua dal 1974 lavori di riparazione e manutenzione di carrozze ferroviarie per conto delle Ferrovie dello Stato con piena soddisfazione del committente, tanto che in data 15 febbraio 1999 alla stessa cooperativa e' stata rilasciata 'qualificazione come riparatori carri ferroviari'; con lettera in data 26 aprile 1999 le Ferrovie dello Stato hanno annullato l'efficacia della predetta qualificazione, motivando tale provvedimento 'per violazione della norma che vieta l'affidamento a terzi dell'esecuzione totale o parziale della fornitura senza la preventiva autorizzazione della Asa materiale rotabile e trazione, in tal modo e' venuto meno il rapporto di fiducia con le Ferrovie dello Stato spa'; tale violazione sarebbe consistita in un affidamento da parte della stessa cooperativa alla ditta Sa.Co. di Trepuzzi (Lecce), nell'ambito di un contratto di circa 12 miliardi, di una subfornitura di lire 38 milioni per lavori di modifica su piastre di reazione rivenienti dai carri ferroviari in lavorazione; la violazione e la conseguente esclusione e' stata attribuita inoltre alla circostanza che la ditta Sa.Co. era sconosciuta alle Ferrovie, circostanza questa inesatta in quanto la medesima ditta effettua da anni lavori per conto di tutte le aziende iscritte nell'albo dei fornitori delle Ferrovie dello Stato riparatori di carri ed inoltre e' sovente sede di collaudo da parte di personale specializzato all'uopo delle Ferrovie -: se risulti che la cooperativa 'Progresso e lavoro' sia stata anche di recente sottoposta da parte degli organi tecnici ed amministrativi delle Ferrovie dello Stato a verifiche e controlli miranti ad accertare il corretto funzionamento dell'azienda e l'integrale rispondenza qualitativa fra i capitolati tecnici degli appalti e se queste verifiche abbiano dato esito favorevole alla cooperativa stessa; se siano stati valutati preventivamente i riflessi occupazionali derivanti dalla cessazione dei rapporti contrattuali fra la cooperativa e le Ferrovie in un'area del Salento in cui il tasso di disoccupazione e' elevatissimo; se provvedimenti drastici dello stesso tipo siano stati adottati nei confronti di qualcuna delle altre ditte riparatrici di carri ferroviari che si siano rese 'responsabili' di violazione del medesimo tipo; se siano state attuate nei confronti delle altre ditte analoghe verifiche tecnico- amministrative sulla qualita' del lavori effettuati e la loro rispondenza ai requisiti richiesti dai capitolati; se sulle aziende riparatrici di carri ferroviari, che continuano ad avere rapporti contrattuali con le Ferrovie dello Stato ed ad operare nel settore, siano state effettuate verifiche sulla sussistenza o meno di rapporti con ditte subappaltatrici o subfornitrici ed in particolare sulla Omfesa di Trepuzzi (Lecce) che risulterebbe avere effettuato lavori di verniciatura utilizzando il lavoro di altre ditte. (5-07213)