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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/07215 presentata da BOGHETTA UGO (MISTO) in data 20000121

Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: il presidente dell'Enav prevede di assumere, senza un vero concorso pubblico, ma tramite selezioni direttive durante l'anno 2000, ben 611 nuovi dipendenti, tutti ai massimi livelli stipendiali, si tratta di assunzioni in tutte le categorie aziendali per un numero pari a circa il 20 per cento dell'organico attuale, che oggi e' di circa 3.200 dipendenti; dopo le nomine selvagge dei dirigenti varate nel 1998 e la successiva proliferazione di nuovi uffici, coordinamenti, controcoordinamenti, eccetera, tenuti da dirigenti nominati dal sindacato (fatto segnalato dalla Corte dei conti) si passa al settore dipendenti, proprio per dotare di personale questi uffici 'di coordinamento' e giustificarne l'esigenza nella struttura dell'ente. Come gia' fatto in passato per i dirigenti, anche questa volta ci si e' mossi senza trasparenze e buon senso; le nuove assunzioni in oggetto vengono infatti avviate: senza che esista la microstruttura aziendale ipotetica o reale; senza che ci sia un piano organico di gestione e allocazione del personale, o una strategia trasparente in merito alle sorti dell'Ente e del personale in servizio; senza che sia stata accertata in modo trasparente (non esistendo la microstruttura), l'effettiva necessita' di integrare la struttura esistente dell'Enav con tutto questo nuovo personale, anche tramite confronto con le organizzazioni sindacali; senza tener conto che il vigente ordinamento professionale non prevede l'assunzione e l'accesso diretto dei laureati tecnici e amministrativi al parametro trecento come invece previsto dalla delibera; senza tener conto che la carenza di organico cui si fa riferimento nella delibera a giustificazione delle assunzioni (delibera n. 300 del 18 settembre 1996) deriva da precedenti operazioni avviate in risposta alla legge finanziaria Amato del 1994 in cui si e' cercato di 'gonfiare' gli organi degli enti pubblici in modo da giustificare strutture aziendali faraoniche gia' esistenti; senza tenere conto che con il personale gia' in servizio si e' potuto comunque assolvere correttamente alla mole di lavoro di questi ultimi anni, garantendo la sicurezza dei cieli italiani; senza tenere conto delle logiche aspettative di tanti dipendenti gia' in servizio all'Enav (entrati tramite concorso pubblico e rallentati nella carriera dal blocco delle promozioni avviato con le ultime leggi finanziarie), che dopo tanti anni di lavoro serio e professionale si ritroveranno irrimediabilmente scavalcati da questi nuovi assunti che entrano adesso senza concorso, ai massimi livelli di carriera grazie ai concorsi autorizzati dal presidente Mancini; senza equilibrare il numero dei posti messi a selezione tra personale destinato a ruoli direttivi e operatori destinati a svolgere effettivamente il carico di lavoro (67 collaboratori tecnici a par. 300 e 240 contro soli 38 operatori tecnici a par. 180-50 collaboratore/operatore amministrativo a par. 300 e 240 contro 57 operatori amministrativi a par. 210 e 180); questo vale naturalmente solo per il settore tecnico amministrativo perche', ovviamente, per il settore operativo, considerata la forza sindacale di cui dispone, non sono state previste scomode assunzioni al vertice, ma solo nei livelli piu' bassi della categoria; senza una logica di gradualita' di inserimento del personale necessaria a verificare se effettivamente l'ente ha necessita' di assorbire questo personale oppure puo' ritrovare le professionalita' di cui necessita tra il personale qualificato gia' in servizio nell'ente; le nuove assunzioni verranno fatte senza tener conto di tutti quei presupposti che regolano la buona gestione di un'ente pubblico, assunzioni senza concorso, senza regole certe, senza alcun riferimento a procedure in uso di altre amministrazioni o enti pubblici per garantire trasparenza e correttezza, a totale discrezione della classe dirigente dell'ente (un ente che, giova ricordarlo, svolge un servizio essenziale per il paese e per la sicurezza del volo, e che, per di piu', dovrebbe essere ancora vigilato dal ministero dei trasporti e della navigazione e dalla Corte dei conti); questa volta, anche le attivita' di selezione verranno affidate all'esterno (a pagamento) pur esistendo all'interno dell'Enav una apposita struttura per la gestione delle risorse umane (area risorse umane, con ovviamente a capo un ex sindacalista). L'affidamento della selezione a ditta esterna all'Ente, pur se su direttiva della direzione generale e dell'area risorse umane, e' un modo veloce e sicuro per operare senza subire proteste, ricorsi, contestazioni sulle modalita' di selezione, eccetera; e' possibile che nella bagarre delle nuove assunzioni facili all'Enav rientreranno nuovamente '16' operatori a tempo determinato recentemente licenziati dal presidente, che hanno determinato la campagna stampa negativa sulla gestione dell'ente nei mesi scorsi -: se ritenga che la gestione dell'Enav sia corretta, trasparente, efficiente; se non ritenga di dar corso, finalmente, all'ordine del giorno della Camera e rimuovere il Cda dell'ente. (5-07215)

 
Cronologia
mercoledì 19 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Muore ad Hammamet, in Tunisia, l'ex leader del Psi, Bettino Craxi, già Presidente del Consiglio dei ministri.

giovedì 3 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Disposizioni per la parita' di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica (AC 6483), che sarà approvato dal Senato il 18 febbraio (Legge 22 febbraio 2000, n. 28 - par condicio).