Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/27961 presentata da STORACE FRANCESCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20000121
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed ai Ministri della giustizia e dell'interno. - Per sapere - premesso che: a Roma, da oltre due anni, a non piu' di 150 metri dalle mura vaticane, la societa' Europa 92 srl ha avviato nel negozio di via Vitelleschi la sua attivita' commerciale di vendita di articoli erotici; il 'porno-shop', situato lungo la via di collegamento tra Castel Sant'Angelo e piazza Risorgimento, asse viario normalmente frequentato dai numerosi pellegrini che obbligatoriamente devono percorrere questa strada per recarsi in Vaticano, ha gia' in passato suscitato reazioni indignate dei cittadini, turisti e pellegrini che sollecitarono le istituzioni locali ad intraprendere iniziative fattive per proibire la localizzazione di tale commercio a ridosso di luoghi di culto, perche' lesiva della coscienza religiosa e dell'evento giubilare; detta societa', infatti, gia' titolare di un'autorizzazione per la vendita di strumenti musicali, venne successivamente autorizzata alla vendita di articoli porno con l'esplicita prescrizione che l'attivita' di vendita degli strumenti musicali (attivita' all'epoca protetta) dovesse essere esercitata in via prevalente; a seguito di un sopralluogo del servizio ispettivo annonario del comune di Roma veniva riscontrata la piena irregolarita' dell'esercizio che poneva in vendita esclusivamente articoli erotici e quindi si verificava l'esistenza di fondati motivi per decretare la decadenza dell'autorizzazione alla vendita di tali prodotti; inoltre, sopraggiungendo il divieto di vendita degli articoli erotici nelle zone interessate da eventi giubilari, la societa' Europa srl si trovava palesemente in violazione di legge; ad oltre due anni dalla sua apertura, quindi, solo oggi, grazie all'intervento dei numerosi cittadini ed ai consiglieri comunali e circoscrizionali di AN, con una risoluzione presentata dalla minoranza il 19 gennaio scorso, il consiglio della XVII circoscrizione ha avviato il procedimento di chiusura delle attivita' della Europa 92 srl; ad avviso dell'interrogante sono gravi le reali responsabilita' dell'amministrazione comunale che, nonostante le reiterate proteste di numerosi cittadini, solo oggi rileva e perseguita un cosi' ostentato abuso, quella stessa amministrazione che ha ideato, progettato e realizzato un'area di rispetto architettonica ed urbanistica attorno alle basiliche e alle mete giubilari, che ha ridisegnato l'intera viabilita' dei quartieri limitrofi al Vaticano sottoponendo a numerosi ed interminabili disagi l'intera cittadinanza di quelle zone, ma che ha pero' tollerato per ben oltre due anni un 'porno-shop' a due passi da San Pietro -: come sia stato possibile che, per oltre due anni, la societa' Europa 92 srl abbia potuto esercitare impunemente la propria scandalosa attivita' di commercio viste le numerose irregolarita' amministrative nella concessione della licenza commerciale, e la distanza irrisoria che la separa dal sacrario dell'apostolo Pietro, cui guarda un miliardo di fedeli cattolici di tutto il mondo; se risultino che vi siano inchieste in corso circa i fatti esposti in premessa, secondo un duplice profilo: quello di maltrattamento di animali e quello di reati contro la persona, anche alla luce di quanto e' stabilito da alcune recenti sentenze della magistratura romana, sempre meno tollerante verso pratiche sessuali che mettono a rischio l'incolumita' fisica delle persone, anche se consenzienti ed in particolare in relazione ad un'intervista rilasciata a Il Messaggero il 17 ottobre 1999 dai gestori del porno-shop, nella quale venivano descritti con una certa 'soddisfazione' i reparti esistenti nel negozio, ed in particolare quelli riferiti agli articoli 'animal' e 'shit' (foto di corpi ricoperti di escrementi) o ad altri oggetti o foto in mostra nel locale. (4-27961)