Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/27990 presentata da ARMOSINO MARIA TERESA (FORZA ITALIA) in data 20000125
Al Ministro delle comunicazioni. - Per sapere - premesso che: nella provincia di Asti si annunciano nuove agitazioni dei dipendenti delle poste; dal gennaio 1999 parte del Crp (Centro rete postale) settore movimento e cioe' la movimentazione e' stata trasferita dai locali di Asti, corso Dante 55, non adeguati ai sensi della legge n. 626, ai locali di Asti, via Assauto 7; il trasferimento di durata temporanea avrebbe dovuto unicamente consentire il reperimento di locali idonei a concentrare in una unica unita' il Crp e cioe'; i settori movimento, posta pregiata e recapito. Attualmente il recapito e' in Asti corso Torino, la posta pregiata in Asti corso Dante, e la movimentazione come si e' detto in via Assauto. Ai locali di via Assauto si accede da un portone di circa tre metri per quattro da aprire a mano. Tale portone e' conseguentemente permanentemente aperto. Dal portone si accede al primo locale di un edificio industriale senza riscaldamento adibito a carico, scarico, magazzino, nel quale sono ricavati box spogliatoi non riscaldati. Al fondo di tale locale sono situati i servizi igienici. Da una porta laterale con maniglioni a spinta si accede ad altro locale adibito alla lavorazione della corrispondenza, delle stampe e dei quotidiani, con illuminazione al neon e con una parte vetrata, coperta all'esterno da teli di plastica blu che servono a coibentare dal freddo in inverno ed a proteggere dal sole in estate. Tale locale e' riscaldato ad una temperatura mai superiore ai 17^. L'escursione termica, tra i due locali ai quali deve necessariamente accedere il personale per l'espletamento del lavoro, non e' mai inferiore a 20^. Nel locale adibito alla lavorazione dai tombini sigillati, promanano odori maleodoranti; la dislocazione separata dei vari settori del Crp, non solo non consente una razionale organizzazione del servizio ma anzi richiede un dispendio di risorse umane ed economiche e gravi disagi per il personale addetto, il quale nonostante le difficolta' svolge encomiabilmente il proprio dovere; non si comprendono le motivazioni ostative per il trasferimento in altri locali disponibili nella citta' di Asti, stante l'impegno che in tal senso e' stato profuso dalla dirigenza locale delle poste provinciali di Asti. La ragione parrebbe ravvisarsi nei gravi ritardi dei pareri tecnici previsti a livello regionale -: quali siano i costi sopportati dall'azienda per la gestione del servizio in provincia di Asti, con particolare riferimento al costo per affitti, collegamenti e trasporti effettuati da una unita' all'altra e con le agenzie di base della provincia; quali le ricerche condotte e il reperimento di locali idonei; quali le proposte; quali i prezzi di mercato in provincia di Asti; quali le cause e le responsabilita' del ritardo; se e quali provvedimenti intenda il Ministro competente adottare per porre fine ad una situazione degna di un Paese del terzo mondo. (4-27990)