Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/28023 presentata da BIANCHI VINCENZO (FORZA ITALIA) in data 20000126
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica. - Per sapere - premesso che: in data 4 gennaio 1995 la signora Ferrazza Caterina ha presentato all'ufficio competente del Ministero del tesoro, ricorso alla decisione della commissione medica per l'accertamento delle invalidita' civili che gli riconosceva l'82 per cento di invalidita', ritenendo di aver diritto per la gravita' delle patologie da cui affetta al cumulo di indennita' di accompagnamento prevista per i pluriminorati dalla legge n. 429 del 1991, in quanto impossibilitata a deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore a prescindere dalla cecita' di cui e' affetta; la sopracitata Ferrazza, per scrupolo di coscienza ha voluto verificare presso qualificate strutture pubbliche cio' che era ed e' indiscutibile: nella visita del 25 gennaio 1995 presso gli istituti ortopedici Rizzoli di Bologna si certificava 'Omissis... e' inoltre indispensabile e necessario che la paziente usufruisca di un accompagnatore fisso in quanto le condizioni fisiche, che tenderanno ad un ulteriore peggioramento, fanno si' che la paziente non sia in alcun modo autosufficiente;' da un referto medico legale successivo risulta 'Omissis... esiti di poliomielite anteriore acuta con ipostenia dell'arto superiore destro e arto inferiore destro completamente ciondolante e con impossibilita' alla deambulazione autonoma, spondiloartrosi severa, scoliosi, osteoporosi grave ed inarrestabile, deformita' dei piedi, ipoacusia bilaterale neurosensoriale, sindrome dispeptica-dolorosa cronica'; nella visita del 1996 presso il presidio ospedaliero 'Spolverini' di Ariccia Asl RM/H il primario ortopedico certificava 'Omissis... e' necessario un accompagnatore non essendo in grado di deambulare, e' previsto nel futuro un ulteriore peggioramento.'; ad oggi dopo cinque anni, la signora Ferrazza, a fronte del progressivo peggioramento della sua posizione, ancora attende l'esito del ricorso; tale gravissima condizione non le permette di vivere in maniera autonoma e le procura significativi disagi quotidiani che coinvolgono l'intero nucleo familiare, privandola di quel sostegno pubblico, che, credo, dovrebbe esserle dovuto alla luce delle condizioni mediche a termine della legge in vigore -: quali iniziative si intendano adottare per far si' che venga fatta completa chiarezza e garantita la certezza del diritto ad una persona che insieme alla sua famiglia merita di continuare la sua vita dignitosamente, come garantito dalle leggi italiane. (4-28023)
Si risponde all'interrogazione concernente il riconoscimento dell'invalidita' civile alla Sig.ra Caterina Ferrazza. Al riguardo, si fa presente che il procedimento amministrativo a carico della Sig.ra Ferrazza e' ancora pendente, in quanto e' stato necessario richiedere alla A.S.L., competente per territorio, la documentazione sanitaria allegata al verbale di visita medica redatto dalla A.S.L stessa, mancante agli atti del fascicolo. Tale documentazione, acquisita via fax a seguito di sollecito, e' stata trasmessa alla Commissione medica superiore per il prescritto parere medico-legale, con la richiesta di pronunciarsi in tempi brevi. Questa Amministrazione, pertanto, provvedera' a definire il ricorso in questione non appena perverra' il suddetto parere medico-legale. Il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica: Giuliano Amato.