Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/28035 presentata da PISAPIA GIULIANO (MISTO) in data 20000126
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: secondo quanto riferito dal vice presidente dell'associazione dei familiari delle vittime delle stragi, Roberto Castaldo, alcuni cittadini rimasti feriti nella strage di Bologna del 2 agosto 1980 - sulla quale e' intervenuta in sede giudiziaria una sentenza definitiva - sono stati convocati dalle prefetture al fine di essere sottoposti ad accertamenti clinici in vista della concessione dei benefici di cui alla legge 20 ottobre, n. 302, recante norme a favore delle vittime del terrorismo e della criminalita' organizzata, e successive modificazioni; in molti casi sono state convocate simultaneamente decine di persone, con conseguenti attese anche di diverse ore, il che sarebbe stato facilmente evitabile con qualche semplice accorgimento organizzativo; ai sensi dell'articolo 7, primo comma, della legge n. 302 del 1990 'i competenti organi amministrativi decidono sul conferimento dei benefici previsti dalla presente legge sulla base di quanto attestato in sede giurisdizionale con sentenza, ancorche' non definitiva'; secondo quanto riferito da talune delle vittime si e' al contrario in molti casi proceduto agli accertamenti senza tenere conto della documentazione acquisita nel corso dei procedimenti giudiziari ne' della documentazione medica prodotta dagli interessati -: quali provvedimenti intenda assumere per evitare che cittadini gia' duramente colpiti siano sottoposti, per ottenere quello a cui hanno diritto a norma di legge, a inutili procedure burocratiche, e per far si' che il ricorso a ulteriori accertamenti sia limitato ai casi di effettiva necessita', e cioe' quando non sia possibile procedere alla valutazione della sussistenza dei requisiti per la concessione dei benefici sulla base di quanto accertato in sede giudiziaria e della documentazione medica ufficiale gia' acquisita; quali provvedimenti intenda altresi' assumere per sensibilizzare le prefetture affinche', nei casi in cui gli accertamenti si ritengano assolutamente necessari, siano espletati con modalita' maggiormente rispettose della dignita' delle vittime del terrorismo, evitando convocazioni simultanee e i conseguenti disagi e lunghe attese. (4-28035)