Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02196 presentata da SAONARA GIOVANNI (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 20000126
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dei lavori pubblici, per sapere - premesso che: giovedi' 2 dicembre 1999 alle ore 8,45 l'Autostrada A13 ha dovuto registrare una gravissima serie di incidenti stradali, con tre vittime e 50 feriti. Secondo la cronaca proposta da Il Mattino di Padova sono state 'Scene infernali' quelle scorse davanti agli occhi di migliaia di automobilisti e autotrasportatori intrappolati per ore su tutte e due le carreggiate dell'autostrada, che e' rimasta chiusa fino a sera tra i caselli di Occhiobello e Bologna, in entrambe le direzioni. Scene di orrore, di corpi devastati, di pianti e lamenti, di urla disperate dei soccorritori, che a piu' riprese hanno rischiato la vita per cercare di tirar fuori dai mezzi, ridotti a lamiere, i feriti. Alla fine, si conteranno circa 150 fra auto, camion e veicoli commerciali coinvolti in una serie di incidenti fra i chilometri 10 e 22; per testimonianze unanimi i soccorsi sono stati celeri, attivati da uomini e mezzi della Societa' Autostrade, dei vigili del fuoco, della Polstrada, degli ospedali regionali. Tuttavia il blocco della circolazione dal Veneto all'Emilia e viceversa e' durata piu' di 10 ore, con evidenti ripercussioni su altri tratti autostradali e sul sistema di strade statali e provinciali; lo stesso quotidiano, nell'edizione di venerdi' 3 dicembre, riporta alcune significative dichiarazioni sia del comandante della polizia stradale del Veneto sia del comandante della Polstrada dell'Emilia Romagna. Il primo, comandante Gianpietro Di Benedetto, tra l'altro osserva 'Segnali lampeggianti lungo la carreggiata, mezzelune disegnate sulla corsia di emergenza, tabelloni luminosi o altri stratagemmi escogitati contro la nebbia servono soltanto ad aiutare i conducenti, ma non risolvono assolutamente il problema. L'unico rimedio efficace e' quello di limitare la velocita'. Punto e basta'. Il secondo, comandante Massimo Raja, sottolinea: 'Nessuno mantiene la distanza di sicurezza in questi casi, ed e' un errore gravissimo. La nebbia e' un pericolo costante, la velocita' deve essere ridotta anche a 50 chilometri orari in simili situazioni'; tuttavia il quotidiano - nel ricordare che nel solo 1998, si sono registrati 1711 incidenti causati dalla nebbia, con 78 morti e 2949 feriti - da' notizia dei positivi risultati registrati, tra gli altri possibili, dal sistema di monitoraggio di flusso del traffico e di segnalazione di pericoli, brevettato dalla BMW e positivamente sperimentato tra il 1996 ed il 1999 a Monaco di Baviera, Edimburgo e - in Italia - sul tratto tra Montebello e Soave della A4. Secondo tali ragguagli il sistema Campanion corrente, in presenza di situazioni di pericolo, di 'armonizzare le velocita' di chi sta viaggiando sull'autostrada', similmente a quanto accade quando - su iniziativa innovativa attivata dalla Polstrada - vengono poste in viaggio - sui tratti autostradali interessati da scarsa o nulla visibilita' - le cosiddette safety car; nelle scorse settimane - sulla scia di orientamenti gia' preannunciati nella Relazione sullo stato della sicurezza stradale presentata dal Paolo Costa il 6 agosto 1998 (in particolare pagine 152-158) - il sottosegretario di Stato Mauro Fabris ha promesso nuove iniziative tese ad una politica nazionale della sicurezza stradale, armonizzate agli indirizzi e programmi comunitari -: quali siano le iniziative gia' poste in essere dal Ministro - d'intesa con le Amministrazioni centrali e locali interessate - al fine di prevenire gli effetti indesiderati dell'attuale modello di mobilita' in Italia, pesantemente condizionati - in alcuni mesi dell'anno - dalle avverse condizioni climatiche caratteristiche di piu' regioni del nostro paese; quali siano le iniziative sollecitate dal Ministro - d'intesa con le Amministrazioni centrali e locali interessate - alle societa' concessionarie autostradali tutte e singolarmente, atteso che i dati e le rilevazioni statistiche confermano diverse condizioni a rischio e differenziate iniziative di prevenire a tutela degli utenti; quali iniziative siano state suggerite al Ministro dell'interno per il coerente rafforzamento degli organici della Polstrada e il loro coerente utilizzo anche al fine di abbassare i livelli di rischio, soprattutto nei tratti autostradali tradizionalmente interessati da avverse condizioni atmosferiche (A1, A4, A7, A9, A11, A13, A14, A15, A22, A27); la data di invio al Parlamento della relazione annuale - per il 1999 - sullo stato della sicurezza stradale, prevista dall'articolo 1 del decreto legislativo n. 285 del 1995. (2-02196)