Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/28019 presentata da VASCON LUIGINO MARIO (LEGA FORZA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 20000126
Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: l'interrogante, gia' in data 15 aprile 1998 si rivolgeva con analogo atto ispettivo al Ministro interrogato, portandolo cosi' a conoscenza della pericolosissima situazione in cui versa la strada statale n. 247 «Riviera Berica», in particolare, nel tratto interessato dalla intersezione con la spn. nr. 6 e la spn nr. 7, al km. 27,800; tale luogo e' ormai diventato ben noto a tutti gli abitanti dell'area ed oltre, per i continui incidenti stradali mortali che vi accadono e che malauguratamente si ripetono con sempre piu' preoccupante frequenza; in detto tratto, al fine di proteggere la viabilita' sia dal canale che fiancheggia la strada statale, sia per la curvatura della medesima, all'epoca, l'ente nazionale per le strade pose in opera delle barriere di sicurezza, anche chiamate «guardrail», che danno e forniscono funzionalita' solo nelle ore diurne, in quanto per chi proviene dalla spn. nr. 6 e dalla spr. nr. 7 emerge solo la parte superiore del mezzo in transito; contrariamente alla funzionalita' delle ore diurne, nelle ore notturne le barriere in argomento producono uno scudo o mascheratura artificiale ai fari degli automezzi che transitano da ambo i sensi di marcia della strada, impedendo cosi' a chi si trova dover transitare per l'incrocio la vista dei veicoli in transito che sopraggiungono; inoltre la presenza di parecchi canali e corsi d'acqua in loco, per circa cinque o sei mesi all'anno l'area in argomento e' interessata da fitte nebbie permanenti, presenti sia di giorno che di notte; come nel precedente atto ispettivo, si torna a sollecitare una ormai improrogabile risoluzione del problema, che, come detto in premessa, e' causa purtroppo sempre piu' frequentemente di incidenti stradali mortali -: quali siano a tutt'oggi le reali volonta' del ministro interrogato, che, a suo tempo, rispondendo al precedente atto si era limitato a riferire quanto acquisito a sua volta dall'Anas compartimentale; stando a quanto comunicato per iscritto dal Sottosegretario ai lavori pubblici al precedente atto in risposta ispettivo, quali siano, alla data odierna, i risultati raggiunti dal confronto, che lo stesso Sottosegretario indicava, tra le amministrazioni interessate, il comune di Agugliaro e la provincia di Vicenza, ricordando che la strada in argomento e' una strada statale. (4-28019)
In risposta all'interrogazione indicata, si forniscono gli elementi di risposta comunicati dall'Ente Nazionale per le Strade. Il Compartimento della Viabilita' Anas di Venezia, competente per territorio, ha rappresentato al Comune di Agugliano (VI), che lo aveva interessato in merito alla presunta pericolosita' dell'intersezione tra la s.s. n. 247 e le SS.PP. nn. 6 e 7, che le attuali condizioni piano-altimetriche della statale n. 247 "Riviera" al Km. 28+800, unitamente all'esistente limite di velocita' di 70 km/h ed al divieto di sorpasso, garantiscono il transito veicolare in piena sicurezza. Il Compartimento ha comunque provveduto ad installare l'impianto di lanterne a luce gialla lampeggiante cosi' come concordato con il predetto Comune. L'installazione, infatti, di un semaforo in prossimita' dell'incrocio avrebbe creato un potenziale pericolo per la circolazione, specialmente durante le frequenti giornate invernali di nebbia. L'Ente precisa, poi, che le barriere metalliche poste in opera dall'Ufficio Periferico, oltre ad essere sistemate a norma di legge, servono ad evitare la fuoriuscita dei veicoli nei canali consorziali esistenti e non ostacolano affatto la visibilita'. Al fine di dare soluzione alle problematiche sollevate dall'interrogante, il Compartimento ha individuato, proponendole alla Provincia di Vicenza, alcune ipotesi alternative. Una prima soluzione prevede la deviazione del traffico all'intersezione della S.P. "Mediana" al km. 27+100, che e' collocata a circa 700 metri dal citato incrocio, in un tratto rettilineo e con ampia visibilita'. In alternativa e' stato proposto alla Provincia di istituire un senso unico sulla provinciale n. 6 con direzione Agugliaro-Campiglia. Il Ministro dei lavori pubblici: Nerio Nesi.