Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/07253 presentata da OLIVIERI LUIGI (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 20000126
Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: come riportato da alcuni organi d'informazione regionale (Alto Adige e Adige del 16 e del 18 gennaio 2000), in occasione della cerimonia di apertura dell'anno giudiziario presso la Corte d'appello di Trento, sono state avanzate, da parte di un magistrato operante presso la sede centrale del tribunale della stessa citta', alcuni rilievi circa il ridotto carico di contenzioso trattato dalla quattro sezioni distaccate di quel tribunale (Cavalese, Cles, Borgo Valsugana e Tione); tali rilievi sono stati puntualmente smentiti nell'ambito della stessa cerimonia - oltre che dagli interroganti - da un magistrato addetto alla sezione distaccata di Tione. A tali rilievi si associava il Presidente del consorzio di comuni della provincia di Trento, dottor Turella, con una precisa denuncia delle disfunzioni derivanti da una disapplicazione di fatto del sistema delle sezioni distaccate. In quella sede anche il rappresentante dell'ordine degli avvocati di Trento, poneva in rilievo la necessita' del rispetto del disposto legislativo in ordine al funzionamento delle sezioni distaccate del Tribunale di quella citta'; i dati illustrati dal magistrato della sezione di Tione evidenziano in realta' un'intensa attivita' giudiziaria (con una media annua di 155 sentenze - 45 civili e 110 penali), avuto riguardo anche alle peculiarita' che connotano le competenze di quell'area (quali le controversie inerenti all'adozione del sistema tavolare); a fronte di tale orientamento, teso ad avvicinare effettivamente il 'sistema giustizia' alle esigenze delle diverse aree territoriali della provincia di Trento, non si puo' non stigmatizzare, nel circondario del tribunale tridentino, una marcata tendenza a sminuire la portata innovativa delle recenti riforme dell'ordinamento giudiziario, attraverso l'adozione di provvedimenti amministrativi, quantomeno discutibili, da cui emerge l'evidente finalita' di centralizzare il carico di contenzioso gravante sulle quattro sezioni distaccate; un esempio emblematico di tale orientamento si riscontra nella recente caso dei quattro assistenti giudiziari, assegnati con decreto ministeriale a ciascuna delle quattro sezioni distaccate di Trento, immediatamente trasferiti d'ufficio presso la sede centrale del tribunale; un analogo depotenziamento della funzionalita' delle sezioni distaccate si registra sul piano dell'attivita' giudiziaria, poiche' i magistrati vengono assegnati a dette sezioni, per quanto riguarda il contenzioso civile, per un solo giorno alla settimana, e, per quanto attiene quello penale, sono chiamati a svolgere soltanto due udienze al mese; si e' inoltre autorizzata la presentazione delle richieste di provvedimenti d'urgenza, afferenti territorialmente alle sedi distaccate, alla sede centrale di Trento, mentre i fascicoli relativi ai procedimenti penali vengono 'trasferiti' nelle sezioni distaccate soltanto il giorno stesso della loro trattazione. Da ultimo sono stati centralizzati i procedimenti in materia di lavoro; sembra opportuno soggiungere che le quattro sezioni distaccate del Tribunale di Trento venivano istituite con l'allegato A e B del decreto legislativo 19 febbraio 1998, n. 51 e cosi' giustificate: 'Considerate le istanze recepite durante le consultazioni distrettuali in merito alla qualificazione montana del circondario; rilevato che numerosi comuni di alta montagna che si collocano a monte delle attuali sezioni distaccate di pretura subiscono disagi particolari, tanto che per molti di essi i tempi per raggiungere Trento si collocano intorno alle due ore, appare necessario e corrispondente alla volonta' del legislatore costituire in tutti i quattro bacini di utenza una sezioni distaccata del tribunale -: quale sia l'effettiva dotazione organica del personale magistratuale ed amministrativo del tribunale di Trento e delle quattro sezioni distaccate; quale sia stato, nel corso del 1999, il carico complessivo del contenzioso (civile e penale) del tribunale di Trento e delle relative quattro sezioni, con riferimento sia al periodo antecedente all'entrata in vigore della riforma del giudice unico (2 giugno 1999) che al semestre successivo; quali iniziative intenda adottare - alla luce di tali risultanze - per consentire lo svolgimento dell'attivita' giudiziaria delle sezioni distaccate del tribunale di Trento, in considerazione anche del fatto che la sezione di Cles e' stata inoperante a seguito della malattia dell'unico dipendente applicato; quali soluzioni siano state concretamente adottate in ordine all'assegnazione del personale amministrativo del tribunale di Trento e se dette soluzioni siano analoghe a quelle adottate nel Tribunale di Bolzano; se il rappresentante del Ministro, ritualmente intervenuto all'inaugurazione dell'anno giudiziario della Corte d'appello di Trento, abbia riferito del forte contrasto evidenziato dal dibattito in seguito alla relazione del Procuratore generale per quanto concerne il decentramento presso le sezioni distaccate; se sia al corrente del fatto che gli accennati trasferimenti del personale amministrativo sono stati effettuati con provvedimenti del presidente del tribunale di Trento, in palese violazione di quanto previsto dalla circolare della direzione generale dell'organizzazione giudiziaria del 27 maggio 1999 che ha invece delegato la competenza in materia di trasferimenti di sede, originariamente spettante all'amministrazione centrale, ai presidenti delle corti di appello e ai procuratori generali, peraltro limitatamente alla fase di avvio della riforma del giudice unico; se siano effettivamente in fase di elaborazione, presso il ministero, alcune iniziative normative o 'paranormative' volte a 'sanare' la situazione determinatasi con i sopra accennati provvedimenti mediante l'attribuzione al presidente del tribunale della competenza relativa al trasferimento d'ufficio del personale amministrativo; quali siano le iniziative che intende assumere per garantire la funzionalita' delle sezioni distaccate nel rispetto della volonta' del legislatore ed a tutela degli interessi delle popolazioni residenti nell'ambito territoriale di dette sezioni e se tale stato di cose si riscontri presso altri tribunali. (5-07253)